Campania, il campionamento delle acque di balneazione “libera” alcuni tratti di costa

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Immagine di Snpa ambiente

Napoli, Salerno, Caserta le aree campionate dall’Arpa Campania per la qualità delle loro acque di balneazione. Dai 402 campioni di acqua di mare, ottenuti con 2108 prelievi è emersa una certa eterogeneità della questione inquinamento idrico. La causa è stata individuata dai tecnici Arpa nello straripare di fognature a causa delle forti piogge. Alcuni controlli hanno permesso di revocare alcuni divieti di balneazione messi nei mesi precedenti. Alcuni sono nel comune di Napoli (Marechiaro, Via Partenope, Piazza Nazario Sauro), altri in quello di Portici (Ex Bagno Rex) dove a luglio era stata interdetta l’attività di balneazione.

Rientrato l’allerta dei primi di agosto segnalato nel comune di Atrani (SA).

Sempre a Salerno nell’area di Castellabate, tratto “Ogliastro”, si sono verificate criticità a ridosso del tratto “Vallone Arena” sono rientrate le criticità emerse il 20 agosto scorso.

Torna balneabile anche la “Località Lido Lago” a Battipaglia sempre nel salernitano, e le aree di Centola (Le Saline) e a Capaccio (Villaggio Merola). Le rade strie di schiuma bianca avvistate non hanno avuto riscontri nei campionamenti.

I controlli proseguiranno a settembre come da calendario e porranno particolare attenzione a fenomeni particolari come larghe chiazze di schiuma, colorazione, meduse, rifiuti. Controlli che potranno anche far seguito a segnalazioni di terzi.

Divieto di balneazione confermato

Persiste il divieto di balneazione a Torre Annunziata nel tratto “Villa Tiberiade” (NA). Qui anche dopo più prelievi in tempi diversi, sono ancora alti i valori non conformi dei parametri microbiologici nel campione “Eme”, che confermano la persistenza della contaminazione fecale.

Sconsigliata ancora la balneazione anche a Barano (isola di Ischia) nel tratto “Punta della signora”. Nell’area sono state segnalate anche strie di schiuma marrone. Le stesse evidenziate nell’isola a Serrara Fontana (tratto Spiaggia delle fumarole), ma in cui il campionamento non indica una pericolosità di balneazione.

A Salerno più precisamente nel tratto “Lungomare” a Sapri, è ancora vietata la balneazione ma non per esiti batteriologici bensì per effetto dell’ordinanza sindacale n. 224/2021.

Per la provincia di Caserta si conferma non balneabile solo Sessa Aurunca, nel tratto “Sud Fiume Garigliano”, ma dall’Arpa specificano che si tratta di un’acqua già in divieto perché di qualità scarsa.

Acqua di balneazione di qualità scarsa, resta in attesa Minori

Nel comune di Minori in provincia di Salerno al momento vige un divieto di balneazione temporaneo emanato dal sindaco per lavori alla condotta sottomarina. L’area sta diventando “di nuova classificazione” per il verificarsi delle procedure di legge relative alla riammissione di un’acqua scarsa (decreto ministeriale 30 marzo 2010 articolo 2 comma 7).

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