Elettrodomestici, tra efficienza energetica e gestione circolare delle risorse

La presentazione dei dati 2018 di APPLIA Italia

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Una comunicazione “chiara ed efficace” con l’utente finale. E’ questo uno degli elementi chiave  su cui puntare per promuovere i temi dell’efficienza energetica e dell’economia circolare nel settore degli elettrodomestici. A spiegarlo è stato Marco Imparato, direttore generale di APPLIA (Associazione Elettrodomestici), che ieri mattina a Milano ha preso parte alla presentazione dei dati del comparto, relativi ai primi tre trimestri del 2018. 

Efficienza, il ruolo chiave delle etichette energetiche

Per quanto riguarda, nello specifico, l’efficienza energetica, un ruolo centrale è rivestito dalla certificazione energetica, “uno strumento che – ha sottolineato Imparato – “ha funzionato molto bene perché, da un lato, ha facilitato il passaggio di informazioni dalle aziende al consumatore, grazie a modalità comunicative molto chiare e, dall’altro, è stato introiettato pienamente dell’industria, che ne ha fatto anche uno strumento efficace di marketing. Dai dati di oggi emerge, infatti, come gli elettrodomestici più innovativi ed efficienti siano anche i più premiati dal mercato”. Le lavatrici e le asciugatrici smart, solo per citare un esempio, registrano infatti rispettivamente un +74% e un +210%. 

L’importanza di veicolare contenuti agli utenti in modo chiaro è ancora più importante in un momento come quello attuale, che vede il comparto degli elettrodomestici alle soglie di una piccola rivoluzione” legata all’entrata in vigore del nuovo framework sull’etichettatura energetica, ha spiegato Imparato. Anche in questo caso sarà fondamentale accompagnare i consumatori fornendo informazioni chiare ed esaustive. 

Economia circolare, puntare su gestione corretta dei RAEE

Altro tema chiave per il settore è quello dell’economia circolare. “Se conferito correttamente – ha sottolineato il direttore generale di APPLIA – un elettrodomestico può permettere il recupero di circa il 90% del materiale di cui è fatto”. Tuttavia la premessa fondamentale di questo meccanismo virtuoso è il corretto conferimento da parte dei consumatori, un punto su cui l’intera filiera si sta impegnando. L’obiettivo è fornire al cittadino informazioni esaustive e modalità di raccolta efficaci, che permettano di potenziare il riciclo dei RAEE, una filiera ancora da migliorare rispetto agli obiettivi europei. 

La campagna di comunicazione

In questo senso buoni risultati sono stati ottenuti dalla campagna di comunicazione promossa dal centro di coordinamento RAEE su iniziativa dei produttori del settore. Un progetto a cui si è deciso di destinare ulteriori risorse per l’anno 2019, come ha spiegato Mauro Del Savio, rappresentante unico dell’industria di APPLIA.

Export in crescita

Se lasciamo da parte il focus sostenibilità ed efficienza, i dati presentati dal presidente di APPLIA Italia Manuela Soffientini, hanno mostrato come in generale il settore, nei primi tre trimestri del 2018, abbia registrato nel nostro paese una ripresa della crescita nella produzione e buoni risultati in termini di esportazioni. Tuttavia, a questi trend positivi si contrappongono numeri in calo relativi alla domanda interna.

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