The Circular Garden, l’installazione di Eni per il Fuorisalone

Il progetto, collocato nell’Orto Botanico di Brera, a Milano, è stato realizzato in collaborazione con lo studio di design Carlo Ratti Associati

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In questi giorni a Milano il design è protagonista al Fuorisalone. Tra le tante installazioni che si possono visitare c’è anche “The Circular Garden”, realizzata da Eni in collaborazione con lo studio di design Carlo Ratti Associati all’interno dell’Orto Botanico di Brera. Si tratta di una struttura architettonica, costruita utilizzando il micelio dei funghi come materiale da costruzione, che al termine della mostra potrà essere smontata e restituita alla terra. Il micelio ha come caratteristica quella di poter essere utilizzato in diversi modi”, ha spiegato a Canale Energia Alberto Chiarini, ad di Eni gas e luce, sottolineando come la scelta di questo materiale, “naturale e completamente riciclabile”, “declini in maniera perfetta il concetto di economia circolare”.

Un ritorno alla terra

L’elemento che caratterizza l’installazione è il fatto di essere un progetto che nasce dalla terra per tornare alla terra. E’ su questo concept che Eni ha scelto di puntare per  raccontare, attraverso le potenzialità espressive del design, il suo impegno sui temi della Circular Economy. “Quest’anno Eni ha deciso di tornare al Fuorisalone con il tema dell’economia circolare, perché questo concetto è l’elemento chiave che accomuna il mondo del design e l’impegno dell’azienda in ambito sostenibilità ambientale”, ha spiegato l’ad.

Eni sta portando avanti una serie di iniziative in questo settore, mi riferisco in particolare a tutto il lavoro che viene fatto sul riutilizzo virtuoso dei rifiuti con dei brevetti e tecnologie proprie, alle attività di riciclo realizzate all’interno degli stabilimenti chimici e della refining and marketing. Per noi è un messaggio estremamente importante”.

Nel caso specifico di Eni Gas e Luce il tema più importante è quello dell’efficientamento energetico. Per questo l’iniziativa che presentiamo quest’anno al Fuorisalone è Cappottomio, che riguarda l’efficentamento energetico dei condomini”, ha aggiunto Chiarini.

L’attenzione al mondo delle start up

Proprio nella cornice di questo progetto Eni Gas e Luce ha lanciato ieri al Fuorisalone, con il supporto dell’’incubatore Digital Magics, la call Smart&Efficient Buildings rivolta a start up e PMI innovative che potranno proporre le loro soluzioni di efficienza energetica per le abitazioni. Da diverso tempo Eni si è aperta al settore dell’open innovation. Riteniamo che oggi le idee che provengono dal  mondo delle start up siano una linfa vitale. Siamo una grossa realtà che ha capacità finanziarie, capacità di execution. E’ chiaro che per metterle a frutto le idee che vengono da questi ragazzi giovani sono essenziali”, ha concluso Chiarini.

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