rinnovabili negli Emirati Arabi

Il “World future energy summit, evento commerciale leader nel mondo per l’energia pulita e la sostenibilità, parte della Abu Dhabi Sustainability week, ha firmato degli accordi con il ministero dell’energia e delle infrastrutture, Bee’ah e Edf Renewables, che parteciperanno come espositori principali.

L’evento ritorna al National exhibition centre di Abu Dhabi (Adnec), ospitato da Masdar, dal 17 al 19 gennaio 2022.

Costituisce la vetrina ideale per mostrare progetti e iniziative sull’energia pulita e sostenibile per il Medio Oriente e un’opportunità imperdibile per espositori e delegati di incontrarsi, discutere e collaborare con le parti interessate.

Presenti le aziende tecnologiche più innovative sul mercato

Riunendo i leader tecnologici più innovativi del mondo con gli investitori più potenti e gli uomini d’affari del Medio Oriente e dell’Africa, il World future energy summit 2022 costituisce la piattaforma di lancio ideale per accelerare lo sviluppo sostenibile. 

È anche la prima opportunità, dopo l’evento del 2020, per la comunità dell’energia pulita e della sostenibilità di incontrarsi di persona per fare rete e condividere conoscenze. 

Nell’edizione precedente ha ospitato 34.000 partecipanti provenienti da 125 paesi, tra cui 10 capi di Stato, e 840 tra aziende e marchi espositori.

L’edizione 2022 del World future energy summit

Nel 2022, il World future energy summit ospiterà mostre e forum sull’energia pulita e la sostenibilità su: energia, acqua, solare, eco-waste, smart cities, clima e ambiente. 

Ospiterà anche il Climate innovations exchange (Clix) che mette in connessione le start-up globali con gli investitori e un programma dedicato, il Sustainability business connect, per aiutare gli espositori a connettersi con i compratori qualificati del Medio Oriente e del Nord Africa alla ricerca di tecnologie e servizi per i loro progetti.

“Gli Emirati Arabi Uniti si sono posti degli obiettivi ambientali seriamente ambiziosi a medio e lungo termine e hanno messo in moto un piano strategico che faciliterà la produzione di energia pulita e l’aumento dell’efficienza energetica, mentre ci si occupa della nostra rapida crescita economica”, ha detto Sua Eccellenza Suhail Mohamed Faraj Al Mazrouei, ministro dell’Energia e delle infrastrutture degli Emirati Arabi Uniti. “Nonostante le sfide, stiamo già facendo progressi significativi mentre lavoriamo per raggiungere gli obiettivi stabiliti nella Strategia energetica nazionale degli Eau 2050”, conclude.

Le stime della Irena 

Secondo l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (Irena), entro il 2050, l’elettricità prodotta in modo sostenibile sarà diventata il vettore energetico più importante del mondo. 

Si prevede che la quota di energia elettrica per uso finale di energia aumenterà dal 21% odierno al 60% del 2050, un aumento di tre volte, raggiungibile solo attraverso sforzi significativi per elettrificare le nostre economie. 

Gli attuali piani governativi prevedono 98 trilioni di dollari di investimenti per il sistema energetico nei prossimi tre decenni, ma lo scenario 1.5°Cdi Irena richiede altri 33 trilioni di dollari per la transizione energetica, oltre agli investimenti previsti e ad un significativo riorientamento di denaro dai combustibili fossili alle risorse verdi. 

I partner principali del World future energy summit

Bee’ah, con sede a Sharjah, è il pioniere della sostenibilità in Medio Oriente con più di 10.000 dipendenti nelle sue attività negli Eau, in Egitto e in Arabia Saudita. 

Il ceo del gruppo, Khaled Al Huraimel, ha commentato che esporre al World future energy summit fornirà una piattaforma che permetterà di mettere in evidenza le iniziative che guidano il progresso verso un’economia circolare. “Tutti a Bee’ah sono impegnati in un futuro sostenibile e rispettoso dell’ambiente”, ha osservato, e condividiamo l’obiettivo comune di fissare lo standard per una vita sostenibile nelle comunità urbane negli Emirati Arabi Uniti e oltre. Il World future energy summit è perfetto per noi, in particolare perché continuiamo a esplorare soluzioni waste-to-energy e waste-to-hydrogen che non solo contribuiscono alle ambizioni degli Eau per l’energia pulita, ma ci permettono anche di trasformare in modo innovativo i rifiuti in una risorsa preziosa”.

Laurent Clement, ceo e managing director di Edf Middle East ha dichiarato: “Sviluppiamo progetti di energia pulita in Medio Oriente da oltre 25 anni, rafforzando attivamente la nostra ambizione di leader. È un privilegio per noi portare la nostra vasta esperienza e le nostre tecnologie a questo evento leader mondiale nella capitale degli Emirati Arabi Uniti”. 

Grant Tuchten, group event director del World future energy summit, ha fatto eco a questi sentimenti positivi, sottolineando che l’obiettivo di questo evento è riunire l’innovazione, la tecnologia e le competenze globali insieme ai principali stakeholder della regione, proposito mai stato così opportuno per accelerare la crescita di energia pulita e sostenibilità. Grazie ad esso, si creerà la piattaforma perfetta per incontrarsi e condividere conoscenze, discutere le opportunità di partnership e trovare nuove soluzioni.

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