Milano, 10 aprile 2018, La Sardegna si prepara a una vera e propria rivoluzione energetica, grazie all’arrivo del gas naturale liquefatto (GNL) per la sostituzione dei derivati petroliferi come il Diesel nei trasporti terrestri pesanti su gomma e su ferro, pubblici e privati, la benzina nelle automobili, l’olio combustibile e il gasolio nelle navi, nelle industrie e nel commercio. Nell’isola si consuma una percentuale circa doppia di petrolio rispetto al resto dell’Italia e dell’Europa. Anche i sardi potranno sfruttare la più ecologica tra le fonti energetiche tradizionali, il cui uso non produce ossidi di zolfo (SOx) e polveri sottili (PM10) e riduce mediamente del 20% gli ossidi di azoto e del 15% il monossido di carbonio (CO2). Tutte le attività produttive avranno finalmente la possibilità di adottare la cogenerazione (produzione congiunta ed efficiente di elettricità e calore) e la trigenerazione (con anche il freddo). Il gas naturale, riportato da liquido allo stato gassoso scambiando calore con l’ambiente, potrà essere immesso nelle reti di distribuzione cittadine. Di tutte queste opportunità e della relativa struttura logistica (depositi costieri, stazioni di servizio, rifornimenti via nave e autocisterne) si parlerà a Cagliari giovedì 12 aprile (pomeriggio) e venerdì 13 (tutto il giorno) nella Sala Convegni del THotel, in Via dei Giudicati, 66, nel convegno “Isola dell’energia – Sardegna leader del GNL nel Mediterraneo”, promossi da ConferenzaGNL e dall’Associazione GNL Sardegna. I lavori saranno aperti dal Presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru, seguito dai Presidenti dell’Autorità portuale Massimo Deiana e di Confindustria Sardegna Alberto Scanu. Altri interventi (VEDI PROGRAMMA) di esperti nazionali e regionali accompagneranno quelli delle imprese e delle loro Associazioni, per fornire un quadro il più possibile completo dello stato dell’arte di tecnologie e mercati. Non secondari gli aspetti di regolazione delle tariffe di vendita del gas metano, che saranno affrontati dall’ARERA (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente). Come spesso accade è nell’”ultimo miglio”, quando si è vicini alla meta, che si possono presentare problemi e motivi d’incertezza che vanno risolti per dare sicurezza agli investitori privati in procinto di aprire i cantieri per la costruzione dei depositi costieri. Per analizzare e valutare i prossimi passi, i lavori si concluderanno con una tavola rotonda, introdotta dall’assessore all’Industria della Regione, Maria Grazia Piras, alla quale prenderanno parte esponenti regionali e nazionali dei principali soggetti politici. Tra questi anche Antonello Figus, il sindaco di Santa Giusta, il cui porto – se le tabelle di marcia saranno rispettate – sarà il primo approdo del GNL nella Regione e i relativi impianti i primi del Mediterraneo

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