Turboden svilupperà una centrale geotermica nelle Filippine

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geotermia turbodenTurboden spa, parte del gruppo Mitsubishi heavy industries, ha ottenuto la fornitura di una centrale geotermica da 29 MW per Energy development corporation (Edc) finalizzata a implementare le infrastrutture di Palayan Bayan, presso l’impianto geotermico di Bacon-Manito nell’isola di Luzon, Filippine.

Obiettivi e contributi del contratto nelle Filippine

L’accordo firmato tra Turboden e Edc, la più grande azienda geotermica al mondo integrata verticalmente con oltre 40 anni di esperienza nel settore geotermico con sede nelle Filippine, è finalizzato alla fornitura di un nuovo sistema binario per la generazione di energia elettrica, che recupera calore da un flusso di acqua geotermica a valle di una centrale flash esistente. Il progetto sarà completato entro la fine del 2022 e fa parte degli sforzi complessivi per ridurre le emissioni di CO2 dalla produzione di energia termoelettrica, sostituendo la dipendenza della rete elettrica dai combustibili fossili e da altre fonti energetiche. Nell’arcipelago filippino, dove la crescita della domanda di elettricità va di pari passo con la crescita del Pil, esiste una forte proiezione verso le rinnovabili: aiutata dalla presenza di numerosi vulcani, Manila è il terzo produttore di energia da fonte geotermica dopo Usa e Indonesia, facendone uno dei paesi più attivi a livello globale nel tasso di sviluppo. Le parole di Paolo Bertuzzi a.d. Turboden, tradiscono la soddisfazione per l’importante accordo concluso: “Siamo molto orgogliosi di questo nuovo progetto con uno sviluppatore leader di energia pulita come Edc. La nuova generazione di energia geotermica binaria che utilizza la tecnologia Orc in questo progetto non richiede perforazioni aggiuntive e può generare energia utilizzando l’acqua di calore di scarto dalle centrali geotermiche esistenti. Questa soluzione di recupero dell’acqua geotermica è altamente replicabile in molti impianti geotermici ad alta entalpia esistenti sia nelle Filippine che in tutto il mondo”.

Il progetto sotteso all’accordo, grazie alla riduzione di CO2 nelle Filippine e in Giappone, è stato selezionato come uno dei progetti sovvenzionati nel “FY2020 Bilateral credit mechanism (Jcm) funding support project”, permettendo una riduzione delle emissioni di CO2 di circa 72.200 tonnellate ogni anno (equivalenti all’assorbimento di C02 di un’area forestale estesa 4,7 volte l’area della città di Manila).

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Redazione
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