Mobilità e rinnovabili

La settimana vista dalle aziende

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Per tutta la durata della 18° Settimana europea della mobilità, dal 16 al 22 settembre prossimi, la Askoll, azienda vicentina che dal 1978 si occupa di motori elettrici, metterà a disposizione, nei punti vendita di Milano e Vicenza, i propri mezzi, biciclette a pedalata assistita e ciclomotori elettrici, per una prova gratuita. Sarà un momento dedicato a fruire di una forma di mobilità attiva a impatto ambientale vicino allo zero, che permette di avere uno stile di vita più sano e dinamico.

Da Milano fino in Castiglia per l’eolico spagnolo

Mentre a Milano e Vicenza si pedala (poco) su bici elettriche, in terra iberica la milanese Falck renewables porta la propria tecnologia e le infrastrutture per le energie rinnovabili, al fine di alimentare 10.000 abitazioni. Il progetto prevede lo sfruttamento del parco eolico di Carrecastro, situato all’interno delle municipalità di Tordesillas e Velilla, mediante l’accordo, della durata di sette anni, tra la divisione spagnola di Falck renewables e Holaluz che si occupa di fornire energia al paese. Il parco avrà una produzione annua di 34 KWh grazie alle 4 turbine eoliche Siemens Gamesa. Il gruppo milanese, con questo progetto, mira a implementare la propria presenza nel paese, al fine di conquistare una posizione rilevante nella produzione di energia da fotovoltaico ed eolico.

Le case automobilistiche si organizzano per la mobilità elettrica futura

Dalla Castiglia ci spostiamo nell’Assia dove, il prossimo salone dell’auto di Francoforte, previsto dal prossimo 12 settembre fino al 22, sarà la vetrina per le nuove proposte Ford sulla mobilità elettrica, declinata nelle varianti Mild-hybrid, Hybrid, Plug-in hybrid e Full electric. La casa americana prevede, entro il 2022, il sorpasso della quota di vetture elettriche vendute, rispetto a quella di auto alimentate a combustibili fossili. Per questo motivo, è previsto il lancio di 17 nuovi veicoli a trazione elettrica entro il 2024. Per facilitare il passaggio verso questa nova forma di mobilità, è prevista una collaborazione con i fornitori di energia per offrire tariffe più convenienti e sistemi di ricarica rapidi.

In Italia e Austria attive tutte le 200 stazioni di ricarica di Eva +

Rimanendo in tema di mobilità elettrica, un ulteriore passo avanti sul fronte infrastrutture  di ricarica è stato fatto grazie all’attivazione di tutte le 200 stazioni di ricarica veloce da 50kW installate del progetto EVA+. Si tratta di 400 punti di ricarica disponibili per i clienti finali presso le principali strade a lunga percorrenza di Italia e Austria. L’iniziativa rientra nella cornice dei progetto europeo EVA+, Electric Vehicles Arteries, nato nel 2016, che prevedeva, nel giro di tre anni, l’installazione di 200 infrastrutture di ricarica veloce, 180 in Italia e 20 in Austria, lungo le strade a lunga percorrenza extraurbane dei due Paesi.

Il programma, co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del “Connecting Europe Facility”, ha visto la collaborazione di Enel in qualità di coordinatore, con Verbund, principale utility austriaca, Smatrics, il più importante operatore austriaco di reti di ricarica, e di alcuni grandi marchi automobilistici come Renault, Nissan, BMW Group e Volkswagen Group Italia (con le marche Volkswagen e Audi).

Nello specifico tutte le infrastrutture di ricarica di EVA+ presenti in Italia sono state sviluppate e installate da Enel X. Queste colonnine hanno una potenza che arriva fino a 50kW e consentono di erogare una ricarica completa a due veicoli contemporaneamente in circa 30 minuti.

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