Le nostre aziende sbarcano nel continente americano. Da nord a sud

L’ultima rubrica prima della chiusura estiva ci porta in America settentrionale e meridionale

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Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Vediamo le aziende italiane all’estero questa settimana parliamo di petrolio in Messico e l’industria dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni in Brasile.

Nuova scoperta a olio a largo del Messico per Eni

Lo scorso 2 agosto Eni annuncia una nuova scoperta a olio in Messico, dove opera dal 2006. Le risorse si trovano nelle acque medio profonde del blocco 10 nel bacino del Sureste, a largo delle coste messicane. Le stime preliminari indicano che la nuova scoperta può contenere tra 150 e 200Mbo. Il pozzo esplorativo Sayulita-1 Exp, quello della scoperta, è il settimo pozzo esplorativo di successo perforato da Eni Messico nel bacino di Sureste. Inoltre, è il secondo pozzo contrattuale del blocco. Si trova a circa 70km dalla costa, a circa 15km dalla precedente scoperta di Saasken. E’ stato perforato dall’impianto semisommergibile Valaris 8505 in 325 m di profondità d’acqua. Ha raggiunto una profondità complessiva di 1758 m ssl. Sayulita-1 Exp ha incontrato mineralizzazione ad olio di buona qualità nelle sequenze del Miocene Superiore con un pay netto complessivo di oltre 55 m. I reservoir sono sabbie con ottime proprietà petrofisiche. I dati indicano una capacità produttive sino a circa 3.000 barili giorno. La scoperta, dopo quella realizzata nel 2020 con il pozzo Saasken-1 Exp, conferma le potenzialità dell’area. Prevede un potenziale sviluppo commerciale del blocco 10 in considerazione delle possibili sinergie con ulteriori attività presenti nell’area. Queste potranno essere sviluppate attraverso un unico centro.

L’attività nel blocco 10 è promossa da Eni (65%), Lukoil (20%) e Capricorn. Quest’ultima è una consociata interamente controllata da Cairn energy plc (15%). Il Messico è un paese chiave nella strategia di futura crescita di Eni. Attualmente produce più di 20.000 barili di petrolio equivalente al giorno (boed) dall’Area 1 in configurazione di produzione anticipata. Le previsioni sono di crescere fino a 65.000 boed nel 2022, per arrivare a 90.000 nel 2025

Continua la proiezione in Brasile del gruppo Prysmian. Accordo da 66 milioni con Petrobras

Il gruppo Prysmian, azienda di spessore globale nell’industria dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni, ha firmato un contratto con la carioca Petrobras. L’accordo prevede la fornitura di 200 km di cavi elettro-idraulici di ultima generazione per operazioni ad elevata profondità. Le tecnologie utilizzate sono Steel tube e Thermoplastic. Sono previsti servizi specializzati di logistica e operazioni in mare aperto. L’obiettivo è il potenziamento delle installazioni e delle operazioni di progetti “brown field” e “green field”. La fornitura segue l’ultima da 350 km e andrà a supportare tecnologicamente il potenziamento delle installazioni e delle operazioni di Petrobras. Tanto i prodotti Steel tube quanto quelli Thermoplastic saranno progettati, prodotti, collaudati e consegnati nel periodo 2022-2025. Le attività di cui sopra avverranno presso il centro di eccellenza del Gruppo per le tecnologie “subsea dynamic” con sede a Vila Velha.

E’ con orgoglio che dedichiamo il nostro impegno allo sviluppo di tecnologie offshore avanzate. La nostra passione, dedizione ed esperienza si traducono nella personalizzazione delle nostri migliori tecnologie secondo le necessità operative specifiche dei nostri clienti per soddisfare il sempre maggiore impulso verso una vera trasformazione digitale dell’elettrificazione a livello globale”, ha dichiarato Hakan Ozmen, evp projects bu del gruppo Prysmian, aggiungendo: “Questo nuovo successo non solo riconferma il valore della partnership di lungo periodo con Petrobras, ma mette in evidenza ancora una volta il percorso intrapreso a livello globale verso un uso più sicuro ed efficiente delle risorse energetiche”. Il contratto ha un valore di circa 6 milioni di €.

 

 

 

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Domenico M Calcioli
Pubblicista dal 2007, scrive per il Gruppo Italia Energia.