Circolarità delle pale eoliche_AnevLe aziende tricolori continuano a promuovere la transizione energetica. Questa settimana in Medio Oriente, nelle Americhe e in Unione europea.

La settimana delle aziende

Il gruppo Prysmian si è aggiudicato un progetto per un sistema sottomarino in Medio Oriente

Il gruppo Prysmian, attore di grandezza globale nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni, si è aggiudicato una nuova commessa. L’infrastruttura, un sistema in cavo sottomarino e terrestre ad alta tensione in corrente continua (Hvdc) da ±500 kV, si svilupperà tra la repubblica araba d’Egitto e il regno dell’Arabia Saudita. Il progetto è stato assegnato al gruppo Egyptian electricity transmission company (Eetc) e Saudi electricity company (Sec). Il nuovo collegamento consentirà lo scambio energetico tra i due paesi e collegherà gli stati del Consiglio di cooperazione del Golfo (Gcc) con il continente africano.

L’accordo prevede la progettazione, fornitura, installazione e collaudo di circa 127,5 km di cavi sottomarini unipolari ad alta tensione in corrente continua (Hvdc) da ±500 kV con isolamento in carta impregnata in miscela (MI). Saranno forniti anche 43,5 km di cavi unipolari da 36 kV con isolamento in Xlpe e doppia armatura. Infine, 61 km di cavi in fibra ottica Minisub per le telecomunicazioni e il monitoraggio Dts. Questa ampia interconnessione trasporterà elettricità tra la sottostazione di Badr (Il Cairo, Egitto) e la sottostazione di Madinah east in Arabia Saudita. Il cavo attraverserà il golfo di Aqaba, percorrendo le acque territoriali egiziane e saudite per una lunghezza di circa 20 km a una profondità di circa 1.000 m. Le tratte terrestri interrate sono previste tra il punto di approdo e le stazioni di transizione situate a ciascuna delle due estremità. L’opera ha un valore di circa 221 milioni di euro. La conclusione del contratto è prevista per il prossimo ottobre. La consegna e il collaudo dell’opera sono previsti per il 2024.

Prysmian inizia la realizzazione del parco eolico in mare “Vineyard”

Prysmian annuncia anche la concessione della “Notice to proceed” relativa al contratto per la fornitura di un sistema in cavo sottomarino per il parco eolico offshore Vineyard wind 1. Sarà composto da 62 turbine eoliche e genererà 800 megawatt di elettricità all’anno alimentando oltre 400.000 case. Il contratto è stato assegnato al Gruppo nel 2019 da Vineyard wind llc, società statunitense attiva nello sviluppo di parchi eolici a largo posseduta dai fondi Copenhagen infrastructure partners e Avangrid renewables (parte del gruppo Iberdrola).

Nello specifico, l’accordo prevede lo sviluppo di un sistema in cavo sottomarino che porterà energia rinnovabile alla rete elettrica di terraferma. Il gruppo è responsabile per la progettazione, produzione, installazione e collaudo di un sistema in cavo ad alta tensione in corrente alternata (Hvac, High voltage alternating current). Il sistema è composto da due cavi tripolari da 220 kV con isolamento estruso Xlpe. Il sistema richiede 134 km di cavi. I cavi sottomarini saranno prodotti nei centri del Gruppo di Pikkala (Finlandia) e Arco Felice (Italia). Le operazioni di installazione saranno realizzate con le navi posacavi all’avanguardia, Cable enterprise e Ulisse di proprietà del Gruppo. Prysmian fornirà anche un sistema Pry-Cam per il monitoraggio permanente. Pry-Cam è la tecnologia sviluppata dal Gruppo che permette di raccogliere in tempo reale informazioni dettagliate, accurate e affidabili. I dati raccolti serviranno a supportare proprietari e gestori di asset elettrici nell’ottimizzare i tempi di funzionamento, i cicli di vita e la sicurezza dei sistemi monitorati. Obiettivo di Pry-Cam è qello di ridurre costi e rischi legati alla manutenzione. La consegna e il collaudo del progetto sono previsti entro il quarto trimestre del 2023. Il valore dell’opera è di circa 200 milioni di €.

Rinnvoabili, Erg allarga la sua attività in Francia e Germania

Erg, tramite le proprie controllate Erg eolienne France sas ed Erg windpark beteiligungs gmbh, ha sottoscritto con Naev Austria Beteiligungs gmbh e Naev Austria gmbh & co. OG due accordi per l’acquisizione del 100% del capitale di 15 aziende. Le società detengono un portafoglio rinnovabile in operation di 152,4 MW in Francia ed in Germania. I venditori fanno capo a un fondo pensione tedesco e gli asset in questione sono gestiti da Kgal attraverso un Separately managed account (Sma). Il portafoglio impianti è composto da sette parchi fotovoltaici e tre parchi eolici in Francia. La potenza installata è pari rispettivamente a 56,7 e 40,6 MW.

Sono cinque, invece, i parchi eolici in Germania, per un totale di 55,1 MW. Gli impianti sono entrati in funzione tra il 2013 ed il 2015, hanno una produzione annua stimata di 273 GWh, pari a circa 2.100 ore equivalenti per gli asset eolici e circa 1.300 ore equivalenti per quelli fotovoltaici. Godono anche di un regime tariffario incentivato con scadenza media nel 2032. ll valore dell’operazione in termini di enterprise value è di 202 milioni di euro (48 milioni di euro la posizione finanziaria netta attesa al closing) ed Ebitda 2020 complessivo di circa 21 milioni di euro. Per quanto riguarda l’acquisizione delle società tedesche da Naev Austria gmbh & co. OG, il closing dell’operazione è avvenuto contestualmente alla firma dell’accordo lo scorso 1° ottobre. Con riferimento, invece, all’acquisizione delle società francesi da Naev Austria Beteiligungs gmbh, Erg ha già ottenuto l’autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze francese richiesta dalla normativa applicabile.

Erg sottoscrive Ppa in Francia con Engie

Erg attraverso le sue controllate in Francia ha sottoscritto un accordo con Engie SA, attore di spessore globale dell’energia e dei servizi, per un Power purchase agreement (Ppa) quinquennale. Oggetto del contratto sarà il ritiro di energia rinnovabile prodotta da cinque parchi eolici di Erg situati in Francia. I cinque impianti, La Bruyere, Le Carreau, Les Mardeaux, Hetomesnil e Lihus, hanno una capacità complessiva installata di 55 MW e una produzione annua di energia di oltre 100 GWh. L’operazione porterà alla loro uscita dallo schema di incentivi Fit (Feed in tariff) alla fine del 2021. La fornitura avverrà in modalità pay-as-produced con una remunerazione a prezzo fisso su tutta l’energia prodotta. Engie garantirà anche il servizio di accesso al mercato Route to market per consentire il dispacciamento dell’energia sulla rete elettrica del Paese.

Saipem acquisisce nuovi contratti di perforazione a terra in Medio Oriente e America meridionale

Saipem si è aggiudicata nuovi contratti di perforazione terra in Medio Oriente e in Sudamerica. Un contratto della durata di circa 15 mesi è stato assegnato negli Emirati Arabi. In Sudamerica si è aggiudicata l’estensione di due contratti in Colombia e di un contratto in Perù. A questi si aggiungono due nuovi contratti in Bolivia e Perù ch rinforzano ulteriormente le relazioni di lunga data con i clienti locali e internazionali in queste aree geografiche. Rappresentano anche un segnale positivo della graduale ripresa nel settore delle perforazioni e degli investimenti nel mercato di petrolio e gas. Gli accordi hanno un valore complessivo di 70 milioni di dollari.

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Domenico M Calcioli
Pubblicista dal 2007, scrive per il Gruppo Italia Energia.