Le aziende italiane dell’energia arrivano in Europa del nord e oltreoceano

Saipem, Falck renewables e Prysmian group le aziende al centro della rubrica di questa settimana

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aziende italiane all'esteroLa rubrica delle aziende italiane all’estero questa settimana ci porta in Europa del nord e oltreoceano. Scopriamo perchè.

Saipem si è aggiudicata nuovi contratti per l’eolico in Europa settentrionale

Equinor e Sse renewables, associate nella Dogger bank offshore wind farms, hanno scelto Saipem per il trasporto e l’installazione di due piattaforme di trasformatori off-shore per le fasi Dogger bank A e Dogger bank B, situati a 130 km dalla costa nord orientale dell’Inghilterra. Sarà l’infrastruttura eolica più grande a livello globale e la prima a utilizzare la tecnologia Hvdc (High voltage direct current) nell’offshore in Gran Bretagna. Ogni piattaforma avrà una capacità di 1,2 GW e sarà costituita da un jacket da 2.900 tonnellate e da un topside da circa 8.500 tonnellate.

Un altro contratto aggiudicato, che prevede l’installazione di 114 fondazioni per un numero equivalente di turbine eoliche, è quello relativo al parco eolico Seagreen, al largo delle coste orientali scozzesi, per un progetto da 1075 MW realizzato dall’associazione tra Sse renewables (49%) e Total (51%).

L’ultimo contratto è riferito al parco eolico di St. Brieuc a largo delle coste della Bretagna in Francia, relativo al trasporto e all’installazione del jackpot e del topside della sottostazione sviluppato da Ailes marines del gruppo Iberdrola. Il project management e l’ingegnerizzazione saranno portati a compimento da Saipem SA, la controllata con sede a Parigi.

Le parole del Chief operating officer della divisione E&c offshore di Saipem Francesco Racheli, esprimono la soddisfazione per i contratti sottoscritti: “Questi nuovi contratti confermano la partecipazione di Saipem ai più importanti progetti di parchi eolici offshore attualmente in corso e sono il risultato tangibile di una strategia che ci ha portato a diventare un player di riferimento nella transizione energetica a livello globale. Questo importante traguardo è stato raggiunto mettendo a sistema le nostre capacità distintive, in particolare la nostra versatilità tecnologica, e i nostri asset senza eguali”.

Prysmian group completa l’offerta dell’attività di Draka elevetor con l’acquisizione di Ehc global

Il 22 luglio scorso, Prysmiam group ha comunicato di aver completato l’accordo per l’acquisto del 100% della società canadese, con sede a Oshawa e filiali in Asia, Europa, sud America e Cina, attiva nella produzione e fornitura di corrimano, rotelle, cinghie piatte, componenti strategici e soluzioni integrate per la mobilità verticale. Con quest’ultima acquisizione l’impresa guidata da Valerio Battista porta a compimento il progetto Draka elevator, teso a implementare la gamma di prodotti e servizi per l’industria delle scale mobili.

L’anno passato Ehc global ha generato ricavi per 119 milioni Cad e Ebitda di oltre 18 milioni Cad.

Falck renewables fornirà energia pulita a Ball corporation

Falck renewables ha firmato un Corporate power purchase agreement (Cppa) virtuale, tramite la controllata Brattmyrliden Vind AB, che sta costruendo un parco eolico in Svezia, con l’impresa statunitense attiva nella fornitura di imballaggi in alluminio. L’accordo durerà 10 anni e fornirà il 39% del fabbisogno energetico degli impianti produttivi europei di imballaggio per le bevande.

L’ad dell’azienda, Tony Volpe, ha sottolineato: “Siamo soddisfatti di questo accordo con Ball corporation e di poter contribuire, con la nostra energia pulita, al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità di una multinazionale che condivide con noi l’impegno per la decarbonizzazione. Questo Corporate ppa rappresenta, inoltre, un importante risultato per la crescita di Falck renewables in Scandinavia”. Dal canto suo Ron Lewis, presidente di Ball beverage packaging Emea, conferma: “Questo Ppa con Falck renewables conferma il nostro impegno continuo per un futuro a basse emissioni di carbonio e ci aiuta sia a raggiungere i nostri Science based targets sul cambiamento climatico, recentemente approvati, sia a rispettare gli importanti obiettivi di sostenibilità dei nostri clienti”.

L’infrastruttura svedese produrrà, a partire dall’ultimo trimestre di quest’anno, circa 263,5 GWh di elettricità annui, sufficienti a coprire il fabbisogno di circa 52.700 famiglie.

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