Le aziende italiane all’estero questa settimana guardano alla Svezia

Erg entra nelle rinnovabili e la LC3 trasporti partecipa il programma Drive Sweden per la mobilità sostenibile

286

sveziaErg entra nelle rinnovabili e la LC3 trasporti partecipa il programma Drive Sweden per la mobilità sostenibile in Svezia

Erg entra nel mercato delle rinnovabili in Svezia

Tramite la sua controllata svedese, Erg ha completato l’acquisto dei permessi per costruire un parco eolico della potenza di 62 MW nella porzione meridionale della Svezia. L’autorizzazione è stata venduta dal gruppo BayWa r.e. attivo nello sviluppo, costruzione e gestione di impianti di energia da fonti rinnovabili, che supporterà Erg durante tutta la fase di costruzione fino alla messa in esercizio dell’impianto. L’infrastruttura prevede l’installazione di 10 turbine Siemens Gamesa da 6.2 MW di ultimissima generazione la cui produzione annua stimata è di circa 210 GWh, pari a quasi 3400 ore equivalenti e a circa 140 kt di emissione di CO2 evitata ogni anno. Paolo Luigi Merli, AD di Erg, commenta così questo nuovo traguardo della multinazionale genovese: “Con questo accordo entriamo in un mercato ad alto potenziale di crescita. Lo facciamo con un asset di elevata qualità e dotato delle più avanzate tecnologie attualmente esistenti sul mercato. La Svezia, uno dei paesi più virtuosi nel percorso di decarbonizzazione, ha inoltre un mercato dei Ppa tra i più sviluppati e liquidi di Europa, che ci offrirà tutte le flessibilità nella vendita dell’energia. Quest’operazione si inquadra perfettamente nel nostro Piano Industriale, che presenteremo tra pochi giorni”. L’investimento complessivo ammonta a 99 milioni di euro comprensivo sia dei permessi a costruire che dei costi di realizzazione, mentre l’inizio della costruzione del parco è previsto entro il primo semestre di quest’anno e l’entrata in esercizio entro la fine del 2022.

L’italiana LC3 trasporti partecipa il programma Drive Sweden per la mobilità sostenibile

Drive Sweden è il programma previsto in Svezia per l’innovazione strategica (Sip), composto da una galassia di soci provenienti da diversi settori dell’economia, della società civile e del mondo accademico per lo sviluppo e l’implementazione di soluzioni di trasporto efficienti, connesse e automatizzate. LC3 trasporti, azienda milanese protagonista nel settore del trasporto merci, è la prima impresa italiana del settore a entrare nel consorzio svedese grazie alla sua presenza nella movimentazione di merci su veicoli alimentati a biometano da fonti 100% sostenibili (N2, Bio-Cng e Bio-Lng). L’impegno assunto da Drive Sweden riguarda la volontà della Svezia di avere un ruolo di primo piano nella creazione di un sistema di mobilità del futuro, creando le condizioni per poter sviluppare nuove soluzioni di trasporto attraverso interlocuzioni con soggetti intersettoriali che possano apportare valore aggiunto e contribuire al raggiungimento di visioni e obiettivi. Queste sono le condizioni che hanno permesso al gruppo italiano di attrarre l’attenzione anche oltre confine per un progetto finanziato da Vinnova, il Consiglio svedese per la ricerca Formas e l’Agenzia svedese per l’energia. LC3 sfrutterà la sua esperienza nello sfruttamento di risorse energetiche sostenibili: è infatti la prima azienda italiana ad utilizzare azoto liquido (N2) per la refrigerazione dei propri mezzi, il biometano gassoso (Bio-Cng) e liquefatto (Bio-Lng) per alimentare i propri mezzi. Risorse 100% sostenibili che contribuiscono considerevolmente al raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Unione Europea per una riduzione significativa dell’emissioni inquinanti derivanti da combustibili fossili entro il 2030. Michele Ambrogi, presidente di LC3 trasporti, dichiara: “È con grande orgoglio che annunciamo l’ingresso della nostra azienda all’interno del programma Drive Sweden. Questa partnership appena intrapresa, permette ad ambo i lati la possibilità di ampliare la visione e a condividere esperienze e know-how sul fronte della mobilità sostenibile. Il nostro impegno e la nostra sfida ad assumere le migliori tecnologie disponibili oggi sul mercato sia sul piano energetico sia sul piano organizzativo ed economico, sta attirando l’attenzione del mercato non solo sul territorio italiano, ma anche all’estero. Un traguardo raggiungibile reso possibile anche grazie agli obiettivi condivisi da una filiera 100% italiana in grado di realizzare un progetto comune che attesta l’Italia tra i capofila europei all’avanguardia nel comparto energetico del biometano”. Sofia Vennersten, direttrice del programma Drive Sweden, conferma: “Crediamo fortemente che la collaborazione tra società, il mondo accademico e l’industria, ma anche tra paesi diversi, rappresenti la chiave del successo nello sviluppo della mobilità del futuro. Siamo quindi davvero felici che un’eccellenza come LC3 trasporti si sia unita al nostro ecosistema per contribuire ai necessari processi di decarbonizzazione del sistema logistico merci, e non vediamo l’ora di vederne i frutti in futuro”.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Domenico M Calcioli
Pubblicista dal 2007, scrive per il Gruppo Italia Energia.