La settimana delle aziende italiane nel mondo

Macchine agricole in India per Landi Renzo e Saipem chiude un accordo per l'eolico in Normandia, mentre Terna per il terzo anno consecutivo guida il Dow Jones sustainability world index

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Le aziende italiane nel mondo aziende italiane nel mondoIn questa settimana delle aziende italiane nel mondo gli enti di certificazione della sostenibilità riconoscono l’impegno italiano, mentre le aziende nazionali si segnalano per la loro presenza in India e della Normandia.

Landi Renzo e Mahindra collaborano nello sviluppo di un nuovo propulsore per macchine agricole

L’accordo vede l’incontro delle esigenze di Mahindra & Mahindra limited (M&M), il più grande produttore al mondo di trattori con sede in India e Landi Renzo, azienda italiana di riferimento a livello globale per componenti e sistemi di mobilità a gas e a idrogeno nei segmenti Mid & heavy duty e fuori strada.

Per soddisfare le esigenze del primo mercato di riferimento del colosso indiano, l’India, proiettato verso l’uso diffuso del Cng (Acronimo di Compressed natural gas) Landi Renzo svilupperà l’intero sistema di controllo e iniezione su misura per i trattori Monofuel secondo gli standard Oem, mentre Mahindra & Mahindra si occuperà dello sviluppo del motore di base, ottimizzando la combustione e gli aspetti meccanici partendo dalla versione diesel esistente. Cristiano Musi, ad del gruppo Landi Renzo, esprime la soddisfazione per l’accordo: “Siamo entusiasti di questa partnership, che rappresenta per noi un ulteriore importante passo nell’implementazione della nostra strategia per la mobilità del futuro a livello globale. È una grande opportunità per il nostro Gruppo essere al fianco di una società leader come M&M. Questa collaborazione segue l’implementazione del nostro Piano strategico e stiamo lavorando ad altre partnership analoghe sia nel segmento gas che in quello dell’idrogeno“.

Il progetto pilota è già partito ed entro il quest’anno sarà pronto per le prove il primo prototipo di trattore Cng, dotato dei sistemi di controllo motore e iniezione interamente sviluppati e forniti da Landi Renzo.

Nel caso in cui questa prima fase del progetto si concludesse positivamente, il viaggio delle aziende italiane nel mondo continuerebbe, saranno difatti valutati altri possibili accordi commerciali e di partnership a lungo termine anche con altri produttori del settore Heavy duty e Agricolo.

Saipem si è aggiudicata un contratto per l’eolico in Francia

Saipem si è aggiudicata un contratto per il parco eolico a largo della costa normanna a Courseulles-sur-Mer situato a 16 chilometri al largo di Calvados, in acque con una profondità compresa tra i 22 e 31 metri, assegnato da Eoliennes offshore du Calvados Sas (Eodc). Il contratto è soggetto a Notice to proceed, subordinata alla positiva decisione finale di investimento da parte di Eodc.

Eodc è supportata da un consorzio tra Edf renewables, Eih S.à.r.l, una controllata di Enbridge, e wpd offshore France. Il progetto include i lavori di progettazione, costruzione e installazione di 64 fondazioni per un numero equivalente di turbine eoliche. Stefano Porcari, chief operating officer della divisione E&C offshore di Saipem, ha commentato: “L’aggiudicazione di questo contratto rappresenta un’ulteriore conferma del ruolo di Saipem nello scenario dell’evoluzione energetica e, in particolare, nella realizzazione di hub energetici verdi offshore. Riconosce inoltre la capacità di Saipem di aggiungere valore nell’esecuzione di progetti di straordinaria complessità”.

Le fondazioni sono costituite da grandi monopali in acciaio con interfaccia di collegamento alla turbina eolica che saranno fabbricati in Europa e installati dalla nave Saipem 3000. Il valore dell’infrastruttura è di circa 460 milioni di euro.

Terna guida per il terzo anno consecutivo il Dow Jones sustainability world index

In questa settimana di viaggio tra le aziende italiane nel mondo vediamo come dopo l’ultima revisione effettuata dall’agenzia di valutazione della sostenibilità Sam/S&P global, Terna, il più rilevante operatore di rete per la trasmissione elettrica in Europa, si posiziona anche quest’anno in testa alla classifica del Dow Jones sustainability world index (Djswi) nel settore Electric utilities per le prestazioni riguardo la sostenibilità. Stefano Donnarumma, amministratore delegato di Terna, esprime la soddisfazione per il risultato ottenuto: “Questo importante riconoscimento conferma il ruolo centrale della sostenibilità nella strategia di Terna. Aver colto questo risultato nell’anno dell’emergenza Covid è anche un attestato del grande lavoro svolto da tutte le persone di Terna per garantire al Paese un servizio elettrico affidabile e resiliente in completa sicurezza”. In particolare, Terna ha conseguito un punteggio complessivo di 90/100, il più elevato nell’ambito delle utility elettriche (media di settore: 43/100). Il primato trova conferma in 10 dei 23 criteri di valutazione applicabili all’azienda: Terna è prima nei criteri economici Materiality, Policy influence, Innovation management, Privacy protection, nei criteri ambientali Environmental reporting, Transmission and distribution e nei criteri sociali Social reporting, Human capital development, Talent attraction & retention corporate citizenship and philanthropy. L’importanza della sostenibilità nell’attività di Terna è confermata dal Piano industriale 2021-2025: in base ai criteri della Tassonomia europea, il 95% degli investimenti previsti nei prossimi cinque anni sono per loro natura sostenibili. L’agenzia Sam-S&P global valuta ogni anno i risultati nella sostenibilità delle imprese a maggiore capitalizzazione.

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Domenico M Calcioli
Pubblicista dal 2007, scrive per il Gruppo Italia Energia.