Climatizzatori a noleggio, perché conviene (anche nei consumi)?

Perchè noleggiare può essere più conveniente dell’acquistare

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Ci sono settori di produzione in cui gli ampi spazi non sono solamente auspicabili, ma letteralmente indispensabili per porsi in maniera competitiva sul mercato.

Quelli del settore farmaceutico, petrolchimico e meccanico, ad esempio, rientrano proprio in questa casistica, dato l’indiscutibile vantaggio di poter contare su molta manodopera che agisce all’interno di centri di lavorazione di vasta metratura, come grandi capannoni, estesi fabbricati e in generale stabili di notevoli dimensioni.

La climatizzazione in tutti questi ambienti è un aspetto estremamente rilevante, tanto per la garanzia di buone condizioni termiche per gli operai, che devono poter lavorare senza caldo e freddo eccessivi, quanto per la buona conduzione di alcuni processi, quando, per intendersi, si ha a che fare con materiali che rispondono in modo significativo ad eventuali sollecitazioni di temperatura impreviste, verso il basso o verso l’alto.

Noleggiare può essere più conveniente dell’acquistare

In tutti questi casi optare per soluzioni di impianti/macchinari a noleggio può davvero essere la scelta migliore, per una serie di ragioni, tra cui:

  • Nessun investimento di capitale
  • Detraibilità nell’esercizio in corso della somma spesa
  • Bene che non subisce alcun processo di svalutazione
  • Utilizzo calibrato in relazione ai tempi di effettiva necessità di climatizzazione
  • Dispositivi di qualità ed efficienza garantite
  • Manutenzione inclusa

Nel settore del noleggio per strutture di qualunque grandezza, e con una particolare esperienza proprio in ambiti industriali legati al farmaceutico, al petrolchimico e al meccanico, da oltre 15 anni si distingue l’azienda padovana Brenta Rent.

Tramite il noleggio di chiller, impianti di climatizzazione e gruppi frigoriferi, strumenti sempre di altissimo profilo, questa realtà imprenditoriale ha avuto modo di dare il proprio contributo alla qualità e alla quantità produttiva di molte aziende clienti da anni ripetitive.

Efficienza e risparmio energetico: un buon servizio di assistenza

Un altro aspetto molto importante dell’offerta di Brenta Rent consiste nelle vantaggiose opportunità che derivano da un servizio di assistenza garantito condotto da professionisti, in grado di intervenire con competenza e tempestività in riferimento ad ogni richiesta specifica.

Ma quanto può costare, effettivamente, non curarsi della condizione dei propri impianti di climatizzazione e condizionamento? Molto, davvero molto.

Quando il fascio tubiero del condensatore di un chiller si sporca, ecco che il rendimento termico subisce decrementi anche fortemente significativi, facendo lievitare di conseguenza i consumi.

Se un chiller di elevata fascia di potenza, quando è in condizioni di buona pulizia, consuma in media 1,7 kW per 10 kW termici di refrigerazione erogati, quando presenta rilevanti incrostazioni od occlusioni date da accumuli residuali, può arrivare anche 2,26 kW per 10 kW.

Tradotto in termini di costi, se ipotizzassimo l’utilizzo di un chiller da 1500 kW di refrigerazione in cattive condizioni di pulizia per 18 ore al giorno per i 5 mesi particolarmente caldi, da maggio a settembre, ad una tariffa di 0,10€/kWh, avremmo nientemeno che un consumo di 22.995€ in più di corrente elettrica! Cifre che, davvero, possono incidere in modo pesante sul bilancio di un’attività imprenditoriale, soprattutto se a lungo andare.

Insomma, in questo, come in diversi altri casi relativi a settori anche molto distanti, vale di certo la buona norma “prevenire è meglio che curare”.

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