Questa settimana vediamo l’accordo in Africa tra Eni e BP e quando accade con Isolfin, azienda di spessore internazionale nel settore dei servizi per i principali gruppi di petrolchimica in Russia.

Eni e Bp sottoscrivono un MoU per le attività in Angola

Eni e Bp dichiarano di aver sottoscritto, lo scorso 19 maggio, un memorandum d’intesa (MoU) non vincolante per avviare discussioni dettagliate sulla condivisione dei propri portafogli upstream in Angola, riguardante tutti gli interessi petroliferi, gas e Gnl nel Paese.

Le aziende ritengono che unire le proprie forze in una nuova società a controllo congiunto offra significative opportunità per promuovere futuri sviluppi e operazioni in Angola. In particolare, la nuova società potrà sfruttare sinergie significative, creare operazioni più efficienti, aumentare gli investimenti e la crescita nel bacino. L’intesa sottolinea l’impegno di entrambi gli attori a continuare lo sviluppo del settore upstream del paese africano.

La nuova società sarà supportata dalle due fondatrici, beneficerà delle competenze e del personale di ciascuno e sarà autofinanziata. Il piano aziendale, sempre concordato tra le due realtà madri, ha come obiettivo cogliere future opportunità di esplorazione, sviluppo e possibilmente crescita del portafoglio, sia in Angola che a livello regionale.

Le performance di Hse (gestione ambientale, di sicurezza e della salute ndr.), l’attuazione dei progetti e l’efficienza della produzione saranno aree prioritarie per il management. Gli impegni di investimento sociale di entrambe le società nel paese continueranno ad essere onorati.

Eni e Bp hanno comunicato al governo angolano la loro intenzione. Qualsiasi transazione finale sarà soggetta alle approvazioni governative, normative e dei partner pertinenti.

Le società hanno nominato advisor che supporteranno le Eni e Bp nella raccolta di finanziamenti per la nuova società.

Eni è operatore del blocco 15/06 e dei blocchi esplorativi Cabinda Nord, Cabinda Centro, 1/14 e presto del blocco 28, ed è anche operatore del New Gas Consortium (Ngc). Eni detiene una partecipazione nei blocchi non operati 0 (Cabinda), 3/05, 3 / 05A, 14, 14 K/A-Imi, 15 e in Angola Lng.

Bp è operatore dei blocchi 18 e 31 nell’offshore dell’Angola, e ha quote non operative nei blocchi 15, 17, 20 e presto 29. Possiede anche interessi non operati in Ngc e Angola Lng.

Isolfin Russia acquisisce due contratti

Lo scorso 20 maggio Isolfin, azienda di spessore internazionale nel settore dei servizi per i principali gruppi di petrolchimica, costruzione navale e progetti Epc, ha annunciato la conclusione di due contratti per servizi di isolamento e attività meccaniche di impianti energetici per la sua divisione Isolfin Russia Llc.

Il primo contratto prevede, per il cliente Saipem, attività di lavoro di verniciatura e isolamento ignifugo delle strutture della raffineria Gazpromneft di Mosca.

Il secondo contratto prevede attività in subappalto dal cliente, nato da una collaborazione tra Saipem e OOO Renaissance Heavy Industries, Saren B.V. presso gli stabilimenti di Kaliningrad. Le attività includono la supervisione, montaggio e saldatura di strutture nel contesto dell’Arctic Lng 2 Project che si sviluppa in Siberia per l’estrazione di gas naturale liquefatto (Lng).

Fondata nel luglio del 2020, Isolfin Russia si propone di intercettare le opportunità del mercato dell’energia in Russia con una struttura che sia pronta, reattiva e integrata nel tessuto economico del paese. Isolfin Russia è membro di Confindustria Russia, l’associazione degli industriali italiani in Russia, che rappresenta gli interessi delle aziende italiane e sviluppa le relazioni tra le istituzioni italiane e quelle russe.

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Domenico M Calcioli
Pubblicista dal 2007, scrive per il Gruppo Italia Energia.