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Acquisizioni, premi e innovazione tecnologica. Le ultime news dalle aziende italiane

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Acquisizioni, premi e innovazione tecnologica. Le ultime news dalle aziende italiane

Il 1° agosto scorso, Alerion Clean Power Spa ha completato l’acquisizione di Fri-el Ichnusa. L’acquisizione include la Fri-el Campidano Srl, un parco eolico di 70 MW in Sardegna, operativo dal 2008 che, nel primo semestre di quest’anno, ha prodotto ricavi consolidati per 10 milioni di €. La vendita dei 35 aerogeneratori Vestas, di 2 MW di capacità ciascuno, ha un controvalore di 81 milioni di € che, a fronte di un indebitamento finanziario netto delle aziende acquisite per 21,3 milioni di €, ha comportato per la società acquirente un corrispettivo pari a 64,1 milioni di €. Dopo l’acquisto del parco eolico di Campidano, Alerion ha una potenza installata di 514 MW, rispettando il piano di espansione, fissato a circa 592 MW di potenza installata lorda entro la fine del 2021.

Sempre in ambito rinnovabili la Falck Renewables il 18 luglio scorso, ha concluso con la Canadian Solar Group un accordo preliminare per l’acquisto del 70% di Big Fish Spv Srl, di proprietà della Canadian Solar Group, del valore attuale di 60.000 €. L’infrastruttura fa parte di un progetto nel solare della capacità complessiva di circa 195 MW e può portare una crescita del valore finale a 145.000 € a seconda della capacità finale totale dell’infrastruttura. Le parti contribuiranno pro quota allo sviluppo del progetto, che inizierà l’iter autorizzativo alla fine dell’anno in corso. Una volta ottenute le autorizzazioni per la costruzione dell’opera, l’azienda con sede a Londra potrà acquistare il restante 30 % della Big Fish Spv srl tramite una call option, entro la fine di luglio.

Premi e riconoscimenti

Gli European Business Awards (Eba) hanno selezionato l’ESCo Tecno srl per ricevere il premio “Ones to Watch”, destinato alle imprese che si distinguono per l’innovazione, il successo e l’etica. L’azienda si occupa dei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale nell’industria 4.0. Giovanni Lombardi, presidente del Gruppo, commenta così la notizia: “Rientrare tra le aziende Ones to Watch è una sfida, una responsabilità che sentiamo di portare avanti con passione, per continuare a crescere ed essere un riferimento per altre aziende”. La Tecno Srl, che l’anno scorso ha ottenuto, per il secondo anno consecutivo, il premio Deloitte Best Managed Company, opera nella digitalizzazione dei processi produttivi, per migliorare la produttività, e risparmiare tempo e risorse.

Tecnologia

Saipem continua con la sua proiezione artica: nella regione di Yamal Nenetes nell’estremo nord siberiano. Qui, tramite la condivisione di un progetto con la società Artic Lng2, composta da Novatek Jspc (60%) ed Ekropromstroy Ltd (40%), si occuperà dell’ingegnerizzazione, approvvigionamento dei materiali, costruzione, messa in esercizio e avviamento di tre linee di Gnl. Il valore dell’opera è pari a circa 2,2 miliardi di euro, con una produzione, a regime, di 6,6 milioni di tonnellate per anno per ogni linea.

Sempre Saipem, stavolta nel sud degli Usa in Mississippi, implementerà l’attività di Constellation, destinata alla costruzione di tubazioni rigide e flessibili in acque profonde e al sollevamento di masse fino a 3.000 tonnellate, tramite una nuova spool base, un cantiere altamente specializzato per il supporto ai mezzi navali che effettuano la posa di condotte per l’estrazione di petrolio e gas nei giacimenti in mare. L’area fa parte della struttura di ST Engineering Halter Marine & Offshore, con sede a Singapore. L’ottimizzazione dei tempi di carico e scarico della nave e del programma d’installazione sarà completate dall’integrazione delle varie operazioni destinate al sollevamento a bordo delle bobine a pieno carico. La spoolbase sarà dotata di macchine per la saldatura all’avanguardia, strutture per test di tipo non distruttivo (NDT-Non Destructive Test) e sistemi per il rivestimento dei giunti dei campi offshore (FJC-Field Joint Coating). Potrà inoltre far fronte a progetti complessi come quelli che richiedono guaine pipe-in-pipe e in polietilene ad alta densità.

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