Sentenza del TAR su Bussi, Morassut “Le attività per la bonifica sono in corso”

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Nonostante la sentenza del Tar sul Bussi la bonifica non si ferma. E’ il monito del sottosegretario all’Ambiente, Roberto Morassut nella nota mandata oggi 3 dicembre. Morassut si rivolge esplicitamente al presidente Marsilio in cui si ricorda che il Tar si esprime “A una gara annullata, ma, come egli sa benissimo, sul sito di Bussi sta già operando il gruppo Edison, attualmente individuato come responsabile della contaminazione”.

Nei prossimi giorni il ministero valuterà l’ipotesi di un ricorso al Consiglio di Stato avverso alla sentenza del Tar su Bussi” intanto “le attività per la bonifica del sito di Bussi sul Tirino  sono dunque in corso”.

Un punto fondamentale per l’interesse di cittadini e istituzioni, sottolinea il Sottosegretario. “non certo il successo o meno di un ricorrente privato nell’ambito di un ricorso”.

E, rispondendo alla richiesta del presidente di regione di “collaborazione istituzionale” il Sottosegretario chiarisce che “da mesi il ministero dell’Ambiente ha formalmente chiesto alla regione Abruzzo di individuare il sito alternativo (all’interno del Sin di Bussi) sul quale impiegare le somme pari a circa 50 milioni di euro relative alla gara annullata e recuperate in contabilità speciale”.

Infine conclude auspicando una collaborazione: “Mi auguro che a prescindere dalle fortune dei ricorsi dei privati le istituzioni collaborino per portare avanti il risanamento del sito di Bussi”.

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