Il Gen Valerio Giardina e l'AD di Sogin Emanuele Fontani
Da sinistra il generale Valerio Giardina e l’ad di Sogin Emanuele Fontani

Ieri 13 dicembre il comandante dei Carabinieri per la Tutela ambientale e la transizione ecologica, generale Valerio Giardina, e l’amministratore delegato di Sogin, Emanuele Fontani, hanno firmato la proroga del Protocollo d’intesa finalizzato alla collaborazione nelle operazioni di recupero e messa in sicurezza di sorgenti radioattive orfane.

Il Protocollo, al suo terzo rinnovo, avrà una durata triennale e prevede attività formative nelle materie di specie. Amplierà la collaborazione: saranno sviluppate attività congiunte, di analisi ed elaborazione dei profili di rischio dei flussi commerciali così che siano rese più efficaci la gestione delle commesse nucleari e il contrasto al traffico di materiali e rifiuti radioattivi.

“Siamo orgogliosi di questo rinnovato accordo”, ha commentato in una nota stampa Emanuele Fontani, amministratore delegato di Sogin, “che allarga gli ambiti di collaborazione con il Comando tutela ambientale e transizione ecologica dell’Arma dei Carabinieri con l’obiettivo di rafforzare il contrasto alle attività illecite”.

Il generale Valerio Giardina ha rimarcatoà: “Siamo particolarmente lieti di rinnovare con Sogin, società da sempre impegnata nella tutela dell’ambiente, l’accordo per contrastare ogni forma di illecito inerente sorgenti radioattive, per la formazione del personale e per ogni scambio informativo che possa permettere alle nostre istituzioni di eseguire al meglio il proprio mandato”.

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