Maggiori incentivi fiscali per le aziende che utilizzano le rinnovabili. Diffusione nei supermercati europei dei prodotti in carta riciclata e del monouso biodegradabile. Leggi comuni sui reati ambientali. Queste alcune delle proposte green per il futuro politico europeo su cui sono stati chiamati a esprimersi i cittadini italiani nell’ambito del progetto WeEuropeans. L’iniziativa, organizzata da Make.Org e Civico Europa, ha visto la realizzazione di una consultazione pubblica che ha coinvolto i cittadini dei 27 paesi UE, con un totale di 11 milioni di voti e 30 000 proposte formulate. L’obiettivo era quello di selezionare una serie di temi, trasversali a più ambiti, da mettere al centro dell’agenda politica dell’UE. 

I numeri dell’Italia

Oltre ad essere riuscita a inserire una sua proposta nella rosa delle 10 vincitrici, l’Italia si è distinta anche per la grande partecipazione all’iniziativa. Nel nostro Paese sono state realizzate infatti 800.000 proposte e hanno votato 3.000 persone. Numeri che hanno permesso di raggiungere il secondo gradino del podio europeo.

La presentazione Agenda dei cittadini al Parlamento Europeo

Le 10 proposte più votate in tutti i Paesi UE sono state raccolte all’interno Agenda dei Cittadini che è stata presentato lo scorso 22 marzo agli attori della società politica e civile europea al Parlamento Europeo, a Strasburgo.

Le prossime tappe del progetto

Ma quali saranno gli step successivi del progetto, partito lo scorso 15 dicembre ? Dal 22 marzo fino alle Elezioni Europee del 23-26 maggio l’Agenda dei Cittadini sarà messa a disposizione di tutti gli europei e sarà indirizzata agli attori della società politica e civile di tutta Europa. Successivamente, il 9 maggio, ci sarà un’ulteriore presentazione del documento a Sibiu al Consiglio Europeo, in occasione di un incontro sul futuro dell’UE. 

Tra le 10 proposte vincitrici c’è anche L’Italia

Tra le 10 proposte vincitrici, come si diceva poche righe sopra, c’è anche quella di un italiano. Si tratta di Alessandro, 23 anni, e riguarda il divieto, per chi commette reati, di ricoprire incarichi pubblici.  

“CHI COMMETTE REATI NON DEVE RICOPRIRE INCARICHI PUBBLICI, NÉ CANDIDARSI A ELEZIONI”.

Le altre nove proposte selezionate

  • Olanda – DOVREMMO ISTITUIRE UN PROGRAMMA DI RICICLO RIFIUTI A LIVELLO EUROPEO. LE MATERIE PRIME DOVREBBERO ESSERE RIUTILIZZATE E NON DISTRUTTE
  • Irlanda – DOVREMMO PROTEGGERE TUTTE LA FORESTE, GARANTENDO UNA BUONA GESTIONE, AD ESEMPIO PIANTANDO CINQUE ALBERI PER OGNI ALBERO ABBATTUTO.
  • Belgio – DOVREMMO BLOCCARE LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE MULTINAZIONALI. LE TASSE DOVREBBERO ESSERE PAGATE NEL PAESE IN CUI SONO GENERATI I PROFITTI
  • Romania – DOVREMMO INVESTIRE NELL’ISTRUZIONE E NELLA RICERCA
  • Grecia – DOVREMMO PROTEGGERE I LAVORATORI IN TUTTI I PAESI DELL’UE
  • Svezia – DOVREMMO COORDINARE A LIVELLO EUROPEO LE RESTRIZIONI CHIMICHE, SPECIALMENTE NELL’INDUSTRIA ALIMENTARE
  • Lituania – DOVREMMO SOSTENERE I PROGETTI DI ENERGIA RINNOVABILE SVILUPPATI IN OGNI CITTÀ
  • Spagna – DOVREMMO AVERE INFORMAZIONI CHIARE E TRASPARENTI SU TUTTI I PROGETTI E GLI ACCORDI DELL’UNIONE EUROPEA
  • Bulgaria – GARANTIRE AI CITTADINI L’ASSISTENZA MEDICA IN QUALSIASI PAESE DELL’UE CON UNA TESSERA SANITARIA EUROPEA
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