Può contare su una dotazione finanziaria di partenza pari a circa 1 miliardo di euro il nuovo Fondo Nazionale Innovazione (FNI), presentato dal ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio questa mattina a Torino. Si tratta di una cifra prevista dalla Legge di Bilancio 2019 che verrà gestita dalla Cassa Depositi e Prestiti attraverso una cabina di regia finalizzata a far con convergere e moltiplicare risorse pubbliche e private per il settore dell’innovazione. (guarda le slide di presentazione)

“Portare l’innovazione al centro del politiche di crescita”

“Celebriamo la nascita del fondo a quasi un anno dalle elezioni politiche” , ha sottolineato il ministro Di Maio spiegando come, se da un lato quello dell’importanza degli investimenti in innovazione potrebbe sembrare un tema “di nicchia”, dall’altro la “grande sfida” sia ora proprio quella di portare la questione “al centro delle politiche industriali ed economiche del Paese” volte a promuovere la crescita. Si tratta di una questione che sarà “fondamentale” nei prossimi anni e per questo sarà uno dei temi chiave su cui si concentrerà l’attività del ministero.

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Sono sicuro ci saranno tutte le condizioni per far partire il fondo entro maggio”, ha annunciato nel corso del suo intervento Di Maio, che ha sottolineato come sia stato realizzato un “progetto strategico per i prossimi 15-20 anni almeno”.

Il video di presentazione del Fondo condiviso sull’account Fb del ministro Di Maio 

Come si struttura il fondo

Il Fondo Nazionale Innovazione, è un soggetto (SGR) multifondo che opera esclusivamente attraverso metodologie di cd Venture Capital. “Si tratta dello strumento finanziario elettivo per investimenti diretti o indiretti allo scopo di acquisire minoranze qualificate del capitale di startup, scaleup e PMI innovative” – spiega una nota pubblicata sul sito del Mise – gli investimenti sono effettuati dai singoli Fondi del FNI in modo selettivo, in conformità con le migliori pratiche del settore, in funzione della capacità di generare impatto e valore sia per l’investimento sia per l’economia nazionale”.

Metodologia Venture capital

Lo strumento di cui si avvale il fondo è il Venture capital. Si tratta di investimenti diretti e indiretti in minoranze qualificate nel capitale di imprese innovative con Fondi generalisti, verticali o Fondi di Fondi, a supporto di startup, scaleup e PMI innovative.

Quattro principi generali

Sei i concetti chiave che riassumono gli obiettivi fondamentali del fondo. Inclusione, Crescita, Presidio strategico, Ecosistema, Leadership internazionale, Impatto atteso. In particolare, per quanto riguarda la questione “crescita”, questo nuovo strumento “non sostituisce lo sviluppo di un mercato privato dei capitali per l’innovazione, ma è un volano di crescita che ne accompagna e completa in modo virtuoso l’evoluzione e la sostenibilità”, si legge su sito del Mise.

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