I carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe) di Catanzaro e della stazione di Lamezia Terme hanno sequestrato alcune aree e un impianto di produzione di una società di pellet di Lamezia Terme che non disponeva delle autorizzazioni a emettere sostanze nocive in atmosfera e a scaricare i reflui industriali.

Sequestri a Lamezia Terme

La scoperta è avvenuta il 14 ottobre, in seguito di un’ispezione presso la sede dell’impresa. Il valore complessivo dei beni sequestrati ammonta a 100.000 euro. I carabinieri hanno anche trovato sul retro dello stabilimento rifiuti speciali, originati dalla demolizione di manufatti edili, per i quali si configura il reato di gestione illecita di rifiuti. L’amministratore unico è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per aver violato la normativa in materia ambientale. In totale sono tre le persone denunciate.

Gestione rifiuti a Catanzaro

Sempre lo stesso giorno i carabinieri del Noe di Catanzaro hanno contestato, a un’altra ditta operante nel settore della gestione dei rifiuti speciali non pericolosi, la gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi. Hanno sequestrato un capannone industriale di 1.000 mq per un valore di 150.000 euro. L’amministratore unico e il direttore tecnico sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Lamezia Terme.

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