Vjosa

Il primo ministro d’Albania Edi Rama, il ministro del Turismo e dell’ambiente Mirela Kumbaro e il ceo di Patagonia Ryan Gellert si sono uniti alle ong albanesi e internazionali già protagoniste della campagna Save the blue heart of Europe con la firma pubblica di un memorandum d’intesa tra le parti. L’accordo prevede che il Governo albanese e Patagonia collaborino per elevare il livello di protezione del bacino e dell’ecosistema fluviale del fiume Vjosa e dei suoi affluenti liberi al livello di Parco nazionale, categoria II dell’Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn).

Parco nazionale del Vjosa: il memorandum

Il protocollo d’intesa rappresenta un importante passo avanti verso l’istituzione del primo Parco nazionale fluviale selvaggio d’Europa. Il fiume Vjosa e i suoi affluenti formano un ecosistema con una notevole biodiversità d’importanza nazionale e mondiale e i valori paesaggistici della valle sono il risultato di liberi processi naturali. L’ecosistema ospita più di 1.100 specie animali, tra cui 13 minacciate a livello globale, oltre a due specie vegetali in pericolo: questi valori ecologici e culturali offrono grandi opportunità di ecoturismo e altri benefici economici alla popolazione della regione.

Il memorandum d’intesa comprende i seguenti punti:

  • Le parti si adopereranno per aumentare il livello di protezione del fiume Vjosa fino a raggiungere la categoria II della Iucn: Parco nazionale.
  • Il Parco Nazionale comprenderà il fiume Vjosa e i suoi affluenti a flusso libero.
  • Entro 45 giorni dalla firma del protocollo d’intesa, le parti istituiranno un gruppo di lavoro, guidato dal ministero del Turismo e dell’ambiente.
  • Il gruppo di lavoro presenterà al ministero del Turismo e dell’ambiente una proposta completa per il Parco nazionale che includa, tra gli altri, la suddivisione in zone e i confini del Parco nazionale, la consultazione delle parti interessate e le opportunità di ecoturismo.

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Hot spot di biodiversità

Il Vjosa albanese rappresenta l’unico sopravvissuto dei fiumi selvaggi del continente. Lo ricorda nella nota stampa il primo ministro albanese Edi Rama: “Il Vjosa rimarrà l’unico corpo idrico selvaggio che, proprio come nel giorno della sua creazione, continuerà a testimoniare la meraviglia che un tempo erano i letti dei fiumi europei. Sotto il mantello protettivo del Parco nazionale, il Vjosa rimarrà intatto per l’Albania, per l’Europa, per il Pianeta che vogliamo per i figli dei nostri figli”.

Un’azione inedita per la protezione della natura. È quanto ha affermato nella nota il ceo di Patagonia, Ryan Gellert, aggiungendo: “Grazie alla nostra collaborazione di lunga data con le ong che stanno dietro alla campagna Save the blue heart of Europe, abbiamo appreso in prima persona quanto sia eccezionale il Vjosa e siamo quindi onorati di lavorare al fianco del governo e dei gruppi, dedicando le nostre capacità e competenze all’istituzione del Parco nazionale del fiume selvaggio Vjosa”, conclude la nota stampa.

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