Mondiali di Cortina partenza con rinvio sempre guardando a sostenibilità e sicurezza

La riuscita dei Campionati del mondo di sci alpino possono rappresentare anche il via libera alla riapertura degli impianti sciistici per almeno l’ultima parte della stagione, un supporto importante al settore agricolo. Il commento della Coldiretti

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Allestimento Cortina_2 @Eurostands Stenta a partire Cortina 2021. La combinata femminile che avrebbe dovuto aprire i Campionati del mondo di sci alpino a Cortina è stata annullata per troppa neve sulla pista così come il Super gigante Freeski maschile previsto oggi. Entrambe le prove si sarebbero svolte sull’Olympia delle Tofane. Intanto tutto è pronto affinché gli sportivi siano in massima sicurezza sono stati realizzati tre tamponi nei 10 giorni precedenti le gare a tutti i presenti al villaggio.

Gli stand sono stati realizzati da Eurostands, technical partner della manifestazione. Sono 70 i camion che hanno percorso 28.000 km, da Cambiago a Cortina, con l’obiettivo di realizzare spazi innovativi capaci di offrire un’oasi di comfort e sicurezza per sportivi, giornalisti e collaboratori in cui non mancano colonnine igienizzanti e dispositivi Covid-free.

Siamo orgogliosi di affiancare il Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo di sci alpino. Si tratta di un’occasione unica per il nostro Paese – afferma Maurizio Cozzani, AD di Eurostands – un importante segnale dopo un anno complicato. progettando attentamente gli spazi possiamo tutelare la salute degli atleti, dei giornalisti e, speriamo in un futuro prossimo, anche degli spettatori che potranno tornare sugli spalti per incitare i loro beniamini”.

Non mancano le iniziative sostenibili nel corso della manifestazione come il contatore ambientale, in collaborazione con il Consorzio nazionale imballaggi (Conai) e l’uso di mezzi elettrici e il trasporto degli spettatori e delle merci a maggior efficienza e a basse emissioni. Per quanto come ricorda Susanna Sieff, sustainability manger del campionati mondiali di sci di Cortina 2021, nell’intervista a Canale Energia “Nessun grande evento può essere a impatto zero o green”.

Sicurezza e agricoltura a km zero

La riuscita in sicurezza dei campionati del mondo di sci alpino possono rappresentare anche il via libera alla riapertura degli impianti sciistici per almeno l’ultima parte della stagione. Almeno è quanto spera la Coldiretti nel commentare il via libera del Comitato tecnico scientifico alla possibilità di far ripartire gli impianti sciistici a partire dal 15 febbraio nelle Regioni in fascia gialla. “Dal turismo invernale dipende buona parte della sopravvivenza delle strutture agricole che con le attività di allevamento e coltivazione svolgono un ruolo fondamentale per il presidio del territorio contro il dissesto idrogeologico, l’abbandono e lo spopolamento. Con le presenze praticamente azzerate nel momento più importante della stagione, si guarda ora con fiducia – spiega in una nota la Coldiretti – all’ultimo scorcio con la speranza che le aspettative non vengano vanificate dall’aumento dei contagi e dall’andamento climatico avverso. L’economia che ruota intorno al turismo invernale ha un valore stimato prima dell’emergenza Covid tra i 10 e i 12 miliardi di euro all’anno tra diretto, indotto e filiera.

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