Big data, digitalizzazione dei sistemi produttivi, trasformazione delle città, cambiamenti climatici e ambiente. Sono i temi al centro della dichiarazione Regions for global sustainable development siglata oggi a Bologna dalla Regione Emilia Romagna per l’Italia, dalla provincia sudafricana del Gauteng, dalla provincia cinese del Guangdong, dagli stati della Pennsylvania e della California, dalla Regione francese della Nouvelle Aquitaine e dall’Assia tedesca.

La firma è arrivata nell’ultimo dei tre giorni della conferenza internazionale Regions for global sustainable development svoltasi nel capoluogo emiliano. L’evento si inserisce nella strategia di internazionalizzazione portata avanti negli ultimi anni dalla Regione attraverso investimenti nello sviluppo e nel consolidamento di partenariati transfrontalieri. L’alleanza è cruciale per “guardare ai bisogni delle persone e delle comunità, del lavoro e delle imprese”, commenta in una nota stampa l’assessore regionale a coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro, Patrizio Bianchi.

La firma arriva dopo l’approvazione all’unanimità della legge regionale su Big data, intelligenza artificiale, meteorologia e cambiamento climatico con cui è nata anche la Fondazione big data for human development che coinvolgerà atenei regionali ed enti di ricerca nazionali e internazionali. “In quattro anni abbiamo portato in Emilia Romagna investimenti nazionali e internazionali straordinari, anche su questi ambiti di frontiera, facendo della nostra rete regionale dei Tecnopoli l’infrastruttura materiale e immateriale più avanzata del Paese e tra le prime in Europa”, rimarca il presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.