Entro il 2020 tutti i dirigenti di 3M Italia dovranno possedere un’auto ibrida. In questo modo la flotta italiana, che è già la più virtuosa tra quelle di tutta Europa, taglierà le emissioni di CO2 di altri 92 gr/km rispetto agli attuali 103 gr/km.

A stabilire l’utilizzo di veicoli a ridotto impatto ambientale la stessa azienda, che dal 2011 promuove il progetto “flotta sostenibile” con il quale punta a elettrificare il 25% dell’intera flotta. Per aiutare i propri dirigenti 3M fornirà un corso di guida per auto ibrida.

Attualmente su un totale di 260 auto, 8 sono elettriche e destinate a coprire i collegamenti tra la sede principale a Malaspina di Pioltello (MI) e gli stabilimenti produttivi (tutti situati in Lombardia), 12 sono ibride. A queste si aggiungeranno altre 35 auto ibride per il management aziendale. 3M ha dichiarato che installerà 30 nuove colonnine, in aggiunta alle 7 esistenti, per aiutare i dipendenti che si recano a lavoro con la propria auto elettrica.

“Siamo alla continua ricerca di soluzioni che permettano di diminuire l’impatto ambientale della nostra flotta, e siamo orgogliosi che gli interventi introdotti negli ultimi 7 anni ci abbiano permesso di ridurre del 31% le emissioni di CO2”, ha commentato in una nota stampa Vito Roberto Palmiotti, Facility e Security Manager di 3M Italia.

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