produzione di rifiuti MarcalloLa svolta culturale del welfare aziendale riguarderà anche chi opera nel settore della gestione rifiuti. Lo scorso 5 febbraio Eso società benefit, Federazione italiana dei trasportatori (Fedit) e Filt Cgil nazionale hanno firmato il primo contratto di portata nazionale per i lavoratori del settore.

Welfare aziendale nella gestione dei rifiuti

L’accordo definisce “le condizioni di stabilità dei lavoratori in ambito organizzativo, garantendo sicurezza e vantaggi salvaguardando la categoria, risulta un accordo non solo importante, ma anche fondamentale”.

“La dedizione, l’attenzione e il gran lavoro dietro l’azienda non sono solo volti alla consapevolezza che l’ambiente è un bene che va preservato, ma questo benessere deve essere esteso anche a chi rende tutto questo possibile, il cuore dell’azienda, l’insieme, il Team: i suoi lavoratori”, commenta in una nota stampa il fondatore di Eso Nicolas Meletiou.

Il primo contratto con il sindacato del settore

L’accordo, primo nel suo genere, rappresenta un modello di welfare bilaterale, commentano i promotori in nota. “Si tratta di un accordo importante che definisce regole chiare, sul solco del contratto nazionale dei trasporti, logistica e spedizione, a garanzia dell’impresa e dei lavoratori”, aggiunge Alfredo D’Ascoli, vicesegretario Fedit.

Siamo soddisfatti, del primo accordo nazionale con un’azienda di smaltimento, trasporto e avvio a recupero di rifiuti da ufficio, quale è la Eso. La peculiarità di questa azienda che conferisce ai driver sparsi per l’Italia, una vera e propria rappresentanza in termini operativi e di immagine, ha consentito, con l’accordo sindacale, l’introduzione di elementi nuovi, come il Welfare, il Pdr annuale e mensile, gli orari, le qualifiche. Scommettiamo insieme a tutto il personale, sulla possibilità di forte espansione e crescita dell’azienda, in un periodo in cui la sostenibilità ambientale, diventa prioritaria”, conclude Fabrizio Tola della Filt Cgil nazionale.

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