Sostenibilità 1024x682Per cambiare definitivamente pagina e promuovere modelli di sviluppo greenabbiamo bisogno di un’azione coraggiosa e condivisa, a livello mondiale. Perché non possiamo affrontare questi problemi solo in una dimensione nazionale, ma neppure europea. Dobbiamo coinvolgere tutto il Pianeta, tutti i Governi, a condividere questa decisione. Affinché la domanda di energia si rivolga in misura sempre crescente alle nuove tecnologie rinnovabili”. A parlare è il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che è intervenuto oggi  in videoconferenza all’evento “Generazione energia, ecologia, economia, equità per un nuovo modello di progresso”, organizzato dal M5S. (Leggi il testo integrale dell’intervento e guarda il video)

Promuovere modello di sviluppo green per le prossime generazioni

Il premier ha sottolineato inoltre come il paradigma economico incentrato sull’uso di fonti fossili abbia manifestato “tutte le sue lacune, le sue contraddizioni e tutta la sua inadeguatezza”. “Continuare a produrre e consumare energia utilizzando fonti fossili  – ha detto – sta generando i semi per la distruzione, addirittura delle future attività. Quindi non è più simbolo di progresso, ma di distruzione di future attività. E rischia di mettere a repentaglio la vita stessa non tanto nostra. Perché noi siamo la generazione che ancora può salvarsi da questa distruzione, ma sicuramente (…) quella delle prossime generazioni”. 

Scelte strategiche del Governo difficilmente saranno messe in discussione dai prossimi governi

Conte ha poi fatto una panoramica di tutti e le azioni promosse dal governo, anche nel quadro degli strumenti europei, per promuovere paradigmi green. Tra le iniziative citate   anche il Piano transizione 4.0 e il Recovery plan. “Il Piano transizione 4.0  (…)  – ha detto – include un ampio spettro di incentivi per dare impulso alle transizioni gemelle – verde e digitale. E costituirà perciò uno dei pilastri degli indirizzi politici attuativi che il Governo perseguirà nei prossimi anni. E vi posso assicurare che una volta operate queste scelte con questo Governo anche i governi che verranno dopo si ritroveranno ad attuare scelte politiche ormai in fase esecutiva. E dovranno perseguire queste linee. Sarà difficile rimettere in discussione queste scelte strategiche che stiamo operando adesso”.

Digitalizzazione e riconversione green del sistema produttivo: due temi legati indissolubilmente

Tra i tanti temi toccati dal presidente del Consiglio c’è stata anche la stretta connessione tra la riconversione in chiave sostenibile del sistema produttivo e il processo di digitalizzazione del Paese. “Vorrei anche ricordare come il processo di digitalizzazione e quello di riconversione del sistema produttivo siano necessariamente collegati tra loro. Gran parte di quelle che vengono definite come “tecnologie 4.0”, infatti, hanno l’obiettivo di rendere i processi produttivi più efficienti, anche dal punto di vista energetico. Per tale ragione, con la manovra economica recentemente approvata dal Consiglio dei ministri e ora al vaglio del Parlamento, abbiamo innalzato, dal 10% al 15%, l’aliquota relativa al credito d’imposta per gli investimenti green e digitali. Elevando anche il massimale di investimento fino a 2 milioni di euro”.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.