Concluso l’accordo tra Roma Capitale, Città metropolitana e Crea per la forestazione urbana

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prima edizione romanzo greenLa giunta Capitolina, lo scorso 20 maggio, ha approvato due delibere. Proposte entrambe dell’assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi.

I due atti tendono a implementare il Piano di forestazione urbana di Roma Capitale. L’obiettivo è la messa a dimora 1 milione di nuovi alberi nel prossimo futuro.

I due provvedimenti

La prima delibera individua perciò l’iniziale serie di aree idonee agli interventi di forestazione urbana finanziati dal Pnrr. La seconda, invece, prevede la sottoscrizione di un Accordo di collaborazione, che è stato siglato con il Crea.

Il Consiglio per la Ricerca e l’analisi dell’economia agraria assicurerà così al piano di forestazione il supporto scientifico e le sue risorse della produzione arborea.

Nello specifico, con la prima vengono individuate 13 aree idonee agli interventi. Le proposte si riferiscono al 2022 e prevedono la forestazione urbana, periurbana ed extraurbana che la Città Metropolitana di Roma includerà nella presentazione.

Per le annualità successive, invece, si sta già lavorando all’individuazione delle ulteriori aree idonee.

La divisione territoriale e temporale

Il riparto territoriale relativo alle tre annualità prevede 2/3 delle aree negli interventi nel territorio di Roma e 1/3 nella restante Area metropolitana.

I Fondi previsti per la Città Metropolitana di Roma sono circa 35 milioni di euro nel triennio 2022-2024. Così suddivisi:

  • 9 milioni per 208mila piante per 208 ettari – prima annualità.
  • 9 milioni per 208mila piante per 208 ettari – seconda annualità
  • 17 milioni per 392mila piante per 392 ettari – terza annualità

Le aree territoriali interessate

  1. Parco delle Sabine             15,90 ettari.
  2. Parco della Serenissima     5,76 ettari.
  3. Parco Bonafede                  5,94 ettari.
  4. Parco Alessandrino            5,08 ettari.
  5. Parco della Mistica             5,83 ettari.
  6. Pru Borghesiana               16,61 ettari.
  7. Parco Gastinelli                  3,17 ettari.
  8. Acilia Malafede                   3,26 ettari.
  9. Dragoncello                        6,87 ettari.
  10. Parco Acque Rosse         17,99 ettari.
  11. Az. agricola Castel di Guido – Riserva dei Salici    2,86 ettari.
  12. Az. Agricola Castel di Guido – Monte Toscano     22,93 ettari.
  13. Az. Agricola Castel di Guido – Località Vipera      13,90 ettari.

Il criterio di scelta prioritario

Il criterio utilizzato è quello di iniziare prioritariamente dalle zone in cui le isole di calore sono più elevate con inquinamento atmosferico più alto. Il completamento della messa a dimora dei nuovi alberi per la prima annualità è previsto entro il dicembre 2022. All’individuazione delle aree seguiranno le procedure più efficaci per la loro piantumazione.

La seconda delibera

La seconda delibera è stata firmata dal sindaco Roberto Gualtieri e dal presidente del Crea Carlo Gaudio. Presenti anche l’Assessora Sabrina Alfonsi, il DG Crea Stefano Vaccari e il capo di gabinetto della Città Metropolitana di Roma Bruno Manzi.

Questo accordo permetterà quindi a Roma Capitale e alla Città metropolitana di poter contare sulla capacità produttiva del vivaio del Crea. Che potrà funzionare come una vera e propria “fabbrica degli alberi” per realizzare gli obiettivi di forestazione del Piano.

L’accordo non comporta comunque oneri finanziari a carico di Roma Capitale. L’attuazione del progetto, infatti, rientra nelle dotazioni finanziarie messe a disposizione dal Pnrr.

“Oggi compiamo passi in avanti fondamentali verso la realizzazione del grande Piano di forestazione urbana su cui siamo al lavoro dall’inizio. Un Piano che ci porterà a mettere a dimora un milione di alberi. Per essere sempre più in linea con gli obiettivi dell’Unione Europea sulla neutralità climatica e con quelli sulla riduzione dei gas serra dell’Agenda Onu 2030. Dichiara il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

“Con queste due delibere, tra loro complementari, mettiamo in campo gli strumenti per realizzare il grande piano di forestazione urbana. In linea con gli obiettivi posti dall’Unione Europea per il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050. E quelli di riduzione dei gas serra dell’Agenda Onu 2030”. Conferma l’assessora Alfonsi.

“È un onore e un privilegio sentito, e non formale, firmare e avviare quale presidente del Crea assieme al sindaco Roberto Gualtieri, questo importante accordo di collaborazione. Contribuire a questo mirabile progetto che prevede la piantumazione di un milione di alberi riempie il Crea di orgoglio”. Conclude il presidente Gaudio.

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Pubblicista dal 2007, scrive per il Gruppo Italia Energia.