La Commissione Europea ha pubblicato un invito per sostenere progetti fondamentali nel settore dei trasporti, mettendo a disposizione 1,4 mld di euro, tramite il meccanismo delConnecting Europe Facility’, il principale strumento di finanziamento dell’UE per le reti di infrastrutture. Grazie a questo investimento si potrà dare un contributo alla costruzione  dei collegamenti mancanti in tutto il continente, puntando in particolare su progetti green. Sarà possibile presentare la candidatura entro il 26 febbraio del 2020.

“Accelerare la decarbonizzazione”

“Per accelerare la decarbonizzazione e contribuire a completare la rete transeuropea di trasporto (Ten-T), stiamo sfruttando tutte le risorse messe a disposizione dal meccanismo per collegare l’Europa. – ha commentato in nota Violeta Bulc, Commissaria responsabile dei Trasporti – Questi investimenti promuoveranno la mobilità intelligente e sostenibile e permetteranno di collegare meglio i cittadini in tutta l’Europa”.

Micromobilità e sostenibilità ambientale

Tra i settori che l’UE sta valutando per promuovere un passaggio a un modo di spostarsi efficiente e sostenibile dal punto di vista ambientale, c’è anche quello della micromobilità. Il tema è stato al centro di una conferenza a Lubiana, in Slovenia, intitolata “La nuova sfida della micromobilità”, a cui ha preso parte anche la commissaria Bulc.

La micromobilità rappresenta uno dei grandi temi nella ricerca di soluzioni multimodali di mobilità integrata; – ha detto Bulc in una nota – se affrontata in modo corretto, la micromobilità può svolgere un ruolo significativo nel rendere concreta la visione “zero”: zero inquinamento ed emissioni, zero morti e feriti gravi, zero ingorghi stradali a livello europeo, nazionale e locale”. 

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