Faggi, Aceri, Abeti rossi, Abeti bianchi, ma anche Larici, Frassini maggiori e Betulle. Saranno queste le piante, tutte di garantita provenienza locale, destinate a far parte della nuova foresta che l’Associazione italiana scatolifici ha deciso di realizzare in Veneto. L’iniziativa ha visto la collaborazione con collaborazione con Treedom, piattaforma web per il finanziamento della piantumazione degli alberi, e con il partner tecnico Veneto Agricoltura, agenzia veneta per l’innovazione del settore primario che gestisce la produzione vivaistica di migliaia di nuove piantine di specie autoctone. Gli alberi, spiega una nota, cresceranno in vivaio e verranno piantati (e geolocalizzati) nel corso del prossimo autunno, in accordo con i tempi della natura”.

Un progetto di sostenibilità condivisa

La foresta, che intende dare un contributo concreto alla riforestazione delle aree devastate dal maltempo nell’ottobre del 2018, prevede la presenza di 100 alberi. Tuttavia l’idea è quella di svilupparla ulteriormente nell’ambito di un grande progetto di sostenibilità ambientale aperta e condivisa tra tutti i membri dell’associazione. Le diverse aziende potranno infatti piantumare altri alberi dando il loro contributo alla riforestazione del territorio.

“Un bellissimo progetto condiviso”

“Siamo davvero felici di lanciare oggi questo bellissimo progetto condiviso con tutta la base associativa, che crescerà grazie al contributo di tutti – spiega in una nota Riccardo Cavicchioli, Presidente dell’Associazione Italiana ScatolificiÈ un progetto che rafforza il nostro impegno verso l’ambiente e ci permette di ricordare a tutti un messaggio molto importante, che è quello che abbiamo scritto sugli alberi della nostra Foresta: ‘Gli imballaggi in cartone amano l’ambiente’ ”.

“Le nostre aziende già operano in un settore che rappresenta un esempio perfetto di economia circolare, essendo basato su risorse disponibili in natura e con una filiera di recupero e riciclo virtuosa, che rappresenta una eccellenza in Italia e in Europa, ma l’attenzione verso i temi della sostenibilità e dell’ambiente rappresenta per noi una direttrice fondamentale, da continuare a sviluppare e fare crescere”, conclude Cavicchioli.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.