Intensificare la cooperazione tra Unione europea e Fondo monetario internazionale per affrontare le grandi sfide mondiali, come i cambiamenti climatici, e aiutare i singoli paesi a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile. E’ questo l’obiettivo del nuovo accordo quadro di partenariato finanziario, firmato dalla presidente della Commissione europea, Ursula Von Der Leyen e dalla direttrice generale dell’Fmi, Kristalina Georgieva. Dal 2016 l’Unione europea è il partner principale del Fondo monetario internazionale (FMI) per lo sviluppo di capacità.

Cosa prevede l’accordo

Il nuovo accordo punta a favorire, semplificare e velocizzare la conclusione di accordi contrattuali relativi alle tante attività congiunte promosse per sostenere la buona governance economica, la sana gestione delle finanze pubbliche, la mobilitazione adeguata delle entrate, lo sviluppo delle istituzioni e, più in generale, l’attuazione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Concentrarsi su obiettivi climatici

“L’Unione europea e l’Fmi sono partner forti – sottolinea in una nota la Von Der Leyen Condividiamo la volontà di trovare soluzioni ai problemi mondiali, in particolare in Africa, e con questo nuovo accordo potremo concentrarci meglio sui cambiamenti climatici e le sfide digitali. Ringrazio Kristalina Georgieva per l’impegno profuso. Insieme intensificheremo ulteriormente la cooperazione e il partenariato tra le nostre istituzioni”.

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