Smart ad una velocità da Ferrari, la sfida indiana

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IndiaoggiNel corso della India Smart Grid Week 2015 il Governo c’è e si fa sentire a più riprese, dichiarando massima attenzione allo sviluppo regolatorio e attenzione agli investimenti in infrastrutture, ma ciò che è richiesto è sopratutto attenzione a costruire un sistema energetico in cui l’efficienza energetica, tanto cara alla politica europea, è necessaria e raccoglie più suggerimenti in uno: “process”, “have” and “save” energy. In poche parole è richiesto un approccio di sistema che sia efficiente e funzionale. Per far ciò non si può fare a meno di entrare nella logica degli standard, che rappresentano la base per lo sviluppo di un sistema industriale e di una gestione possibile dei costi. Strategica, a questo scopo, la cooperazione tra poli industriali di più nazioni. Quindi per quanto una impresa sia naturalmente lontana dalla logica della cooperazione tra competitor e possa desiderare implementare una propria soluzione esclusiva, il richiamo a più voci nel corso della settimana delle reti smart è chiaro: entrare il prima possibile in contatto con sistemi globali di standardizzazione, così da evitare inutili costi e velocizzare lo sviluppo delle infrastrutture e, verrebbe da aggiungere, favorire l’apertura del mercato a tutti i player.

Il che significa apprestarsi ad affrontare una sfida ambiziosa, sia per il processo culturale che tecnologico: passare da una implementazione prossima allo 0 ad uno stato di 100 in pochissimo tempo, con una capacità di ripresa da far invidia ad un motore Ferrari. Integrando in contemporanea più livelli di tecnologia: dall’implementazione delle reti, dei meter, delle fonti energetiche, per arrivare a rendere domotiche le abitazioni e le città, senza dimenticare la mobilità elettrica.

Per riuscire in un simile intento è necessaria una visione strategica forte e senza incertezze ed anche una concreta attenzione politica, come spiega ai microfoni di Canale Energia, media partner dell’evento, B.N. Sharma Joint Secretary Ministry of Power indiano.

Queste premesse rendono la sfida grande, ma, come sostiene Raj Vaswani CTO Silver Spring Network, in realtà potrebbero anche semplificare molto il lavoro in un paese che ha competenze tecnologiche e sopratutto si può avvantaggiare di un back ground di tutto rispetto (vedi video completo). 

 

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Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio). Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e... buona cucina. Direttore di Canale Energia; e7, il settimanale di QE ed è il direttore editoriale del Gruppo Italia Energia dal 2014.