Sfruttare le caratteristiche di alcuni tipi di frutta per immagazzinare energia. E’ questo il focus della ricerca pubblicata da un team di ingegneri sulla rivista Journal of energy storage che hanno scoperto un modo per creare ultracondensatori a partire dal Jackfryuit, conosciuto anche come giaca o jako.

Il processo produttivo

Per sfruttare le proprietà di questi alimenti gli studiosi hanno creato un aerogel, una miscela simile al gel costituita da una sostanza allo stato solido e un gas. Il processo ha richiesto un trattamento a caldo e poi la liofilizzazione delle parti spugnose del frutto, non commestibili. Lo step finale è stato l’introduzione di ossidi metallici. Si è così ottenuto un aerogel affidabile, in grado di essere sottoposto a ripetuti carichi e scarichi di energia elettrica.

Da Ue obbligo utilizzo batterie sostituibili

Rimanendo in tema di batterie, l’Unione europea, secondo la testata olandese Het financieele, starebbe pensando di introdurre delle misure per obbligare le aziende produttrici di smartphone e dispositivi elettronici a rendere più semplice per gli utenti finali la sostituzione delle batterie che alimentano questi apparecchi. Tra i motivi di questa decisione c’è la volontà di permettere agli utenti di usare i dispositivi per un periodo più lungo in modo da ridurre la produzione di rifiuti elettronici. Secondo i dati dell’Ue il totale dei rifiuti elettronici prodotti nei Paesi membri nel 2016 è di 12,3 milioni di tonnellate, pari a 16,6 kg in media per abitante.

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