Da venerdì 29 novembre fino al 6 gennaio 2020 torna il consueto appuntamento con “Presepi di Ossana, la consueta iniziativa promossa dal borgo trentino per le festività natalizie, che quest’anno si caratterizzerà per una serie di novità, tutte all’insegna della tutela ambientale.

Legno certificato e pasta frolla a km 0 per presepi green 

Tra le novità dell’edizione 2019 la presenza di una serie di presepi che puntano a valorizzare le eccellenze agroalimentari e culturali del territorio e a veicolare l’importanza di un approccio green alle risorse del pianeta. I visitatori potranno ammirare, infatti, un presepe ad altezza naturale realizzato con legno trentino certificato FSC da foreste gestite in modo responsabile, ma anche un presepe in movimento che rappresenta la vita contadina di un tempo e uno realizzato in pasta frolla realizzato da Elisabetta Corneo, architetto ed appassionata di cucina ottenuto con prodotti locali.

Natale, turismo e tutela ambientale

Questi presepi sono uno strumento comunicativo formidabile per ricordare che non si deve più pensare di slegare la celebrazione del Natale e le attività turistiche dalla tutela ambientale e del tessuto produttivo locale” spiega  in una nota il sindaco di Ossana, Luciano Dell’Eva. “Senza i nostri artigiani, i nostri agricoltori, i nostri allevatori la montagna non esisterebbe. Sono un baluardo indispensabile per la gestione attiva del territorio e la sua conservazione futura”.

Illuminazione a costo zero

Un altro progetto innovativo riguarda l’ambito dell’illuminazione. Un presepe verrà infatti illuminato grazie a un’innovativa soluzione che sfrutta dei batteri. L’idea viene da tre universitari, due dei quali provenienti dal Centro di Biologia Integrata (CIBIO) dell’Università di Trento. Nello specifico la tecnologia permette di generare energia dal metabolismo di microrganismi che normalmente vivono in giardino, nell’orto, in un parco pubblico o in un’aiuola di una strada. Sfruttando delle celle a combustibile microbiologiche, è possibile ottenere corrente elettrica pulita come conseguenza di reazioni biochimiche dei batteri che vivono nel sottosuolo.

Stop alla plastica 

A partire dall’edizione di quest’anno, inoltre, la manifestazione è plastic free. Negli stand non saranno infatti presenti bottiglie, stoviglie, bicchieri e altri prodotti monouso in questo materiale. Infine, per arrivare a visitare i mercatini, è stato predisposto un piano di “mobilità sostenibile”.  

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