Metrologia, l’attenzione di Unioncamere

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E7 307x181 20140730Regolamento sui contatori acqua/calore ultimo tassello. E7 a colloquio con il vicesegretario generale, Tiziana Pompei

L’attenzione di Unioncamere ai contatori di acqua e calore non è una novità in assoluto, dato che parliamo di una esperienza consolidata dal 1998, recentemente ribadita da una legge di riforma che ne ha confermato e rafforzato le attività. In questo scenario la direttiva Mid, da cui prende le mosse il regolamento sui contatori di acqua e calore emanato da Unioncamere in questi giorni, vede accrescere il ruolo delle Camere per l’aspetto di verifica ma anche per le competenze di supporto e il processo di accreditamento. E7, il settimanale di QE al suo ultimo numero prima della pausa estiva (il prossimo è in agenda il 10 settembre), ne ha parlato con il vicesegretario generale, Tiziana Pompei.

D. Il settore idrico sta vivendo un’importante attenzione con il recepimento della direttiva acqua e calore. In merito al Decreto n. 155/2013, quali sono le maggiori novità che vedono il sistema camerale come protagonista?

R. “Questo regolamento prevede diverse novità per le Camere rispetto l’implementazione degli strumenti e riguardo l’attività vera e propria di vigilanza del mercato. Rispetto le verifiche, poi, le Camere di commercio dovranno svolgere una serie di controlli metrologici casuali successivi alla commercializzazione ed effettuare la vigilanza sugli organismi già rilevati da questa ispezione. Ma la novità più rilevante riguarda l’Unioncamere che acquisisce un potere di riconoscimento degli organismi di ispezione che eseguono la verifica periodica. Per questo incarico abbiamo strutturato un apposito ufficio per la valutazione dei certificati di inizio attività, così da assicurare assistenza e velocità alla esecuzione di tale mansione, anche in considerazione dell’impatto che questa ha sull’organizzazione delle attività.”

D. Qual è l’impegno di Unioncamere per agevolare l’attività di impresa ed in particolare di quelle aziende che intendono svolgere la verificazione periodica sui contatori di acqua e calore?

R. “Il sistema camerale ha dato una impostazione di tipo propositivo. Di fatto ci siamo voluti impegnare per essere da supporto informativo alle imprese, soprattutto di carattere preventivo rispetto le regole da rispettare e su quali indicazioni è meglio seguire. Ci proponiamo per fornire una collaborazione importante anche in fase di esame della Scia, così da velocizzare, e i numeri ci danno ragione visto che riusciamo ad evadere le pratiche in 50 giorni, rispetto i 60 previsti, sempre con un approccio di controllo e di garanzia di sviluppo di queste attività. Tutto ciò ha portato alla lavorazione di 103 Scia di cui 84 con esito positivo. Con lo stesso impegno ci dedichiamo ai contatori come ad altri strumenti: bilance, carburanti e misuratori gas”.

D. Quali sono i punti di forza e quelli di debolezza?

R. “Direi che siamo di fronte ad un bilancio sostanzialmente positivo. Posso identificare come punti di forza certamente l’approccio propositivo di cui parlavo prima e che più ci distingue dall’essere solo un organismo di vigilanza. Abbiamo investito in questo settore con uno sforzo su diversi livelli: culturale, formativo e organizzativo. A livello formativo c’è stata una attività importante verso le imprese e gli utenti metrici, mentre sul piano organizzativo e culturale l’attenzione è stata posta su tutto il sistema camerale (non solo Unioncamere), il che segna, secondo noi, una netta differenza di approccio e attenzione per gli interlocutori del servizio”.

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