Foreste in CinaLa piantumazione di alberi come strumento per contrastare gli effetti del cambiamento climatico. È la strada che intende seguire la Cina, dove il Governo punta ad aumentare la presenza di foreste sul territorio, nel periodo 2016-2020, passando dal 21,7% al 23% della superficie nazionale. A riportare la notizia è il sito China Daily, citato a sua volta da un articolo dell’agenzia Reuters. Secondo l’articolo Zhang Jianlong, capo dell’amministrazione forestale cinese, ha spiegato come l’idea sia quella di arrivare ad avere 6,66 milioni di ettari di nuove foreste quest’anno. La superficie di foreste da piantumare dovrebbe arrivare a raggiungere quella dell’Irlanda. 

In 5 anni piantati 33,8 mln di ettari di foreste

L’obiettivo, spiega la Reuters, si inserisce in un percorso già intrapreso dalla Cina che ha visto negli utlimi 5 anni la piantumazione di 33,8 milioni di ettari di foresta sul territorio nazionale. Un’operazione, costata 538 miliardi di yuan, pari a 82,88 miliardi di dollari, che ha permesso al Paese di avere una superficie forestale totale di 208 milioni di ettari.

Un equilibrio tra produzione industriale e ambiente

La Cina deve gestire un equilibrio legato, da una parte, alla crescita industriale e alla massimizzazione della produzione alimentare, dall’altra, alla tutela dell’ambiente. Il tutto con una popolazione che è un quarto di quella mondiale e avendo a disposizione il 7% della terra coltivabile a livello globale. In questo scenario il governo cinese sta mettendo in atto dei programmi a tutela dell’ambiente volti ad esempio a frenare la costruzione di edifici in prossimità di fiumi, foreste e parchi nazionali. Secondo quanto affermato dal Ministero dell’Ambiente 15 province hanno già elaborato dei piani volti a raggiungere questi obiettivi e altre 16 intendono seguire la stessa strada.

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Redazione
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