Qualità dell’aria ed energia pulita. Valorizzazione della biodiversità. Raccolta differenziata dei rifiuti. Lotta alle ecomafie. Sono queste le aree di intervento indicate dal bando da 1,3 milioni di euro, pubblicato oggi sul sito del Ministero dell’Ambiente, relativo a progetti riguardanti attività di educazione ambientale.

Gli stanziamenti

In particolare, 800 mila euro sono stati messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente, mentre 500 mila euro dal MIUR. Quest’ultimo contributo sarà utilizzato all’occorrenza, per i progetti che si collocheranno in posizione utile nella graduatoria nel caso i cui le risorse già stanziate dal M.A.T.T.M. non siano sufficienti.

Caratteristiche richieste ai progetti

Le azioni proposte – si legge nel bando – dovranno consentire la realizzazione, prioritariamente, nei territori di pertinenza dei 24 parchi nazionali (vedi elenco allegato) di progetti in materia di educazione, comunicazione ambientale e allo sviluppo sostenibile da parte di associazioni riconosciute operanti nel settore della tutela ambientale e della promozione di corretti stili di vita, in collaborazione con le scuole primarie, le scuole secondarie di primo e secondo grado del sistema nazionale di istruzione, anche avvalendosi della collaborazione dell’I.S.P.R.A. o del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri o del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. Si tratta di una forma di co-progettazione, che consiste nella co-partecipazione ad un progetto globale di educazione ambientale da parte di partner privati”.

Un primo passo per far entrare l’educazione ambientale nelle scuole

Lo stanziamento, spiega in una nota il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa  rappresenta il primo passo verso l’obiettivo dichiarato di far entrare l’educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Associazioni, scuole, istituzioni avranno così la possibilità di collaborare alla diffusione di una nuova consapevolezza ambientale, perché per costruire un futuro migliore dobbiamo puntare sulla diffusione di un ‘pensiero ambientale’ tra le nuove generazioni”.

Deadline e condizioni per la partecipazione

Chi volesse presentare un progetto dovrà allegare un budget analitico e una descrizione dettagliata del richiedente e dei partner. Il singolo contributo non potrà superare complessivamente i 30mila euro. La deadline per la presentazione delle proposte è fissata al 20 gennaio 2019.

La firma del protocollo

La pubblicazione del bando è arrivata a pochi giorni dalla firma, avvenuta il 5 dicembre, da parte del Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa,  del Protocollo che porterà l’educazione ambientale in tutte le scuole.

Un piano nazionale per l’educazione ambientale

Tra i punti previsti dal documento anche la realizzazione di un Piano nazionale per l’educazione ambientale. Un’iniziativa, nell’ambito della quale, si punta a promuovere azioni concrete nelle scuole volte a sensibilizzare i più giovani sui temi della sostenibilità, della cittadinanza attiva, della legalità e del rapporto tra scuola e territorio e delle tematiche ambientali. Accanto alle iniziative per gli studenti saranno inoltre messi in atto programmi di formazione e aggiornamento per docenti e personale ATA. 

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