Acqua potabile dall’aria: i progetti

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Water DropRispondere al pericolo della carenza idrica mondiale producendo acqua pulita nelle aree desertiche attraverso l’energia solare.

È il proposito dell’artista Ap Verheggen che, come parte del più ampio progetto SunGlacier, ha realizzato il concept WaterDrop. Si tratta di un dispositivo portatile in grado di sfruttare l’energia solare, prodotta dai moduli fotovoltaici che lo ricoprono, per raffreddare l’aria e stimolare il fenomeno della condensazione; grazie al passaggio dallo stato gassoso a quello liquido, l’acqua viene raccolta sotto forma di gocce in una piccola cisterna. Maggiore saranno le temperature del deserto, maggiore sarà la quantità d’acqua contenuta nell’aria.

Seas

Anche la start up svizzera Seas (Société de l’Eau Aérienne Suisse) ha pensato di produrre acqua potabile dall’aria: attraverso la tecnologia AWA MODULA, presentata ad Expo Milano nel padiglione della Svizzera, è possibile trasformare l’umidità in acqua potabile arricchita di sali minerali, per uso agricolo o distillata.

Realizzabili nelle misure da 2500 a 10000 litri giornalieri, i dispositivi possono mantenere costantemente l’acqua in circolo alle adatte temperature senza rilasciare impurità nell’ecosistema locale.

 

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