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Smart City in "alto mare"?

Le navi da crociera come le imbarcazioni di grandi dimensioni, producono il 2% delle emissioni globali di CO2; dal 10 al 15% delle emissioni globali di ossido di azoto (NOx) e dal 4 al 6% delle emissioni globali di ossidi di zolfo (SOx). Per questo i recenti provvedimenti legislativi in materia di efficienza energetica e di riduzioni delle emissioni di elementi inquinanti nell’ambiente, espressi dalla normativa MARPOL 73/78 Appendice VI, entrata in vigore nel maggio del 2005, hanno favorito lo sviluppo di tecnologie mirate all’efficienza energetica navale.

Per far fronte alle nuove direttive Costa Crociere, ha dotato le proprie navi da crociera di diversi mezzi per il raggiungimento dell’efficienza energetica con l’obiettivo di un’autonomia su più fronti. Il risultato sono delle “città galleggianti” in grado di produrre in modo autonomo gran parte dell’energia elettrica e la totalità delle risorse idriche loro necessarie, delle vere Smart City del mare.

La strumentazione applicata è d’avanguardia, ad esempio per i traghetti ad alta velocità sono stati implementati i motori Azipod di ABB che permettono un risparmio di carburante superiore al 20%. L’innovazione del sistema Azipod (Azimuthing electric podded drive) consiste in un’elica azionata elettronicamente e assemblata ad un supporto orientabile, “pod” che ruota intorno al suo asse verticale di 360°, fornendo una spinta propulsiva in qualsiasi direzione, assicurando un’eccellente manovrabilità.

Questi, insieme ad altri sistemi di controllo come i convertitori di frequenza, sistemi di automazione, di controllo e di gestione dell’energia, garantiscono un uso ottimale delle risorse a disposizione, evitando gli sprechi e mantenendo un livello costante di energia con un sistema di controllo sui picchi d’uso e di deficit energetico.

Particolarmente utile a questo scopo è il sistema di controllo EMMA (Energy Monitoring & Management), altro prodotto sviluppato da ABB, piattaforma di controllo e consulenza per il monitoraggio e la gestione dei livelli energetici.
Su diverse navi la Costa Crociere inoltre sta installando il sistema di ricarica in porto “Shore to ship” che consente alla nave attraccata di mantenere una perfetta efficienza a motori spenti, alimentandosi attraverso una stazione elettrica a terra, così da ridurre le emissioni di CO2 nelle aree portuali.
I sistemi di Shore Connection sono noti anche come: Cold Ironing, On Shore Power Supply, Alternative Maritime Power supply (AMP). Attualmente i porti dotati di sistema on - shore sono: Juneaux; Seattle; Vancouver; San Pedro; San Diego; San Francisco; Gooteborg e New York dal 2012.
 
Per completare la crociera a "impatto zero", le navi Costa Crociera hanno istallati:  impianti a osmosi per la produzione di acqua potabile, riduttori di flusso che evitano sprechi d’acqua, inverter per ottimizzare la temperatura dell’aria condizionata nelle zone pubbliche e mantenere ventilata le sale macchine. Per l'illuminazione sono utilizzate lampadine LED a basso consumo mentre lo smaltimento dei rifiuti accumulati a bordo avviene tramite raccolta differenziata. I materiali sono sottoposti a specifici trattamenti per il recupero: i residui di cibo vengono trattati separatamente mentre lo scarico delle acque nere e grigie avviene a 12 miglia dalla costa anziché alle 4 previste.

In un ottica di microcosmo l'esempio della Costa Crociere lascia intravedere i primi interessanti scenari di una vita nelle Smart City.
 

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