Un’imbarcazione dotata di un motore fuoribordo alimentato a GPL. E’ l’innovativo mezzo di trasporto, della lunghezza di circa 6 metri, che è stato presentato lo scorso 22 settembre a Bellaria, in occasione del Rally della Stampa, promosso dal Gruppo Emilia Romagna Giornalisti Sportivi, Aci Reggio e Movisport.

Caratteristiche tecniche

Il motore dell’imbarcazione, normalmente ormeggiata a Cervia, è un fuoribordo abenzina in 4 tempi Yamaha e ha una potenza di circa 150 cv (147.95 hp). Ad occuparsi dell’installazione è stata Autogas Italia, che ha sfruttato un impianto a iniezione sequenziale, con componenti simili a quelli utilizzati sulle vetture Euro 6.

Test di prova

Tra le attività che vengono svolte con questo mezzo ci sono delle sessioni di prova in cui si lavora per ottimizzare le performance dei kit di conversione, prodotto da Autogas Italia, e le trasformazioni a GPL per questa tipologia di motori. Questi dispositivi sono molto richiesti in Cile per imbarcazioni da pesca e per il trasporto di cose e persone. La sperimentazione ha tra i suoi partner Massimo Mennon di Oxi sas, rivenditore di impianti a gas e componentistica automotive di Forlì e capitano dell’imbarcazione.

Obiettivi della sperimentazione

L’obiettivo della sperimentazione, spiega in una nota alter Madreperla, alla guida di Autogas Italia, è quello di “ far evolvere la tecnologia per una massima ottimizzazione dei benefici economici e ambientali, puntando sulla tipologia di motori maggiormente diffusi in tutti i continenti. In alcuni Paesi (il Sud America fa scuola) le trasformazioni di motori fuori bordo sono in continuo incremento e ci auguriamo  che questo tipo di applicazione possa avere un futuro anche in Italia, dove potrebbe contribuire in modo significativo alla riduzione dell’inquinamento delle acque sia in mare che nei laghi, dei quali il nostro Paese è ricco (Garda, Maggiore, Iseo, Orta), bacini che hanno un ricambio d’acqua molto ridotto”.

Tecnologie a GPL pronte anche per la nautica

Le tecnologie applicate al GPL – commenta in nota il Presidente del Consorzio Ecogas  Alessandro Tramontano sono pronte per essere utilizzate anche nella nautica da diporto e da lavoro. Un’opportunità ambientale in grado di abbattere le emissioni dei motori marini per far fronte ai limiti imposti dalle normative. Quello che auspichiamo è uno sviluppo concreto paragonabile a quanto già avviene nel nostro Paese per le quattro ruote, un settore che vanta un parco circolante a GPL di oltre due milioni e 300mila autovetture. Lo sviluppo di questa tecnologia nella nautica avrebbe infatti importanti e positive ripercussioni economiche ed occupazionali, salvaguardando nel contempo l’ambiente marino e le acque interne”.

Sono ancora da mettere a punto alcuni aspetti normativi – conclude Tramontano – in particolare per quanto riguarda le applicazioni destinate alle imbarcazioni da lavoro. Ci stiamo adoperando per risolverli”.

L’installazione sul molo di Bellaria

In occasione del Relly a Bellaria è stato realizzato un allestimento (curato da Green Gas in collaborazione con Petrolmeccanica) con un distributore di rifornimento di GPL nautico dimostrativo.

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