Alla scoperta del fotone oscuro

L’esperimento PADME dei Laboratori di Frascati dell’INFN entra nel vivo

288

Alla scoperta del fotone oscuro. Non è il titolo di un film ma il cuore dell’esperimento PADME, condotto dai Laboratori Nazionali di Frascati dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, che è passato dalla fase di test alla prima di presa dati. Nella cerimonia organizzata per l’occasione, i rappresentanti dell’INFN hanno spiegato alla stampa l’unicità della ricerca. Per riuscire a esplorare il contenuto di quella parte nascosta del cosmo che viene chiamata materia oscura, PADME si servirà per la prima volta di collisioni di positroni su un sottilissimo bersaglio di diamante.

L’esperimento punterà a svelare l’esistenza di questa nuova particella “pesante” che si differenzia dal fotone ordinario perché dotata di una piccola massa. E svelerà la forza ad essa associata che connette la materia oscura con il nostro mondo. La quinta dopo le quattro fondamentali e conosciute: gravitazionale, elettromagnetica, nucleare forte e nucleare debole.

Dettagli tecnici

L’esperimento sfrutta l’infrastruttura di ricerca Beam Test Facility (BTF) capace di estrarre particelle accelerate nel LINAC (acceleratore lineare). Impiegata negli ultimi 15 anni dalla comunità dei fisici sperimentali per lo sviluppo di nuove tecnologie di rivelatori, potrà essere usata per applicazioni industriali.

Nessun colore per la scienza

Vero motore di PADME la passione degli scienziati provenienti da tutto il mondo: l’istituto MTA Atomki di Debrecen in Ungheria, l’Università di Sofia in Bulgaria, la Cornell University, la Iowa University e il William and Mary College negli USA. In particolare, sono i ricercatori della Cornell University a proporre di usare un fascio di particelle di più alta energia, come i positroni accelerati ed estratti da un sincrotrone, per migliorare la sensibilità dell’esperimento. Proposta che si baserebbe su un programma di scambio finanziato dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Appuntamento, quindi, alla prossima scoperta.

In anteprima il video servizio con i commenti di Fernando Ferroni, Presidente INFN; Cristina Di Giorgio, addetto promozione culturale al Ministero degli Esteri; Ruggero Ricci, Energy Manager ai Laboratori di Frascati dell’INFN. E sfoglia l’album fotografico sulla pagina Facebook di Canale Energia.

Print Friendly, PDF & Email