Il momento della firma

È partito oggi l’accordo tra Enel e il Ministero dei Beni culturali per la promozione di un turismo attento all’ambiente grazie all’infrastrutturazione elettrica degli impianti turistico-ricettivi e dei centri storici d’Italia. Il protocollo d’intesa sarà suddiviso in tre step: la firma di nuovi accordi che vedranno coinvolti enti del settore turistico e associazioni di categoria; la sperimentazione di strategie per fluidificare il traffico nelle 5 capitali del turismo internazionale Milano, Firenze, Venezia, Roma e Napoli che vivono problemi di sovraffollamento; l’estensione ai territori minori delle soluzioni innovative adottate nelle grandi città.

Mobilità e turismo, un piano per l’Italia

La firma dell’accordo rappresenta un tassello importante del Piano Strategico del Turismo, ha spiegato oggi in conferenza stampa il Capo di dicastero Dario Franceschini: “Vogliamo puntare su un turismo di qualità e una fetta enorme adotta auto e bici elettriche – ha dichiarato ai giornalisti – Inizia un cammino che dobbiamo percorrere in fretta, l’elettrico sta vivendo una crescita impetuosa (…). Estenderemo la sperimentazione anche a percorsi, cammini, ciclabili e borghi che possono diventare terreno di sperimentazione integrale”.

E si configura quale risposta strategica volta a soddisfare i bisogni di quella “popolazione particolare e temporanea, concentrata in una determinata zona”, come l’AD di Enel Franceso Starace ha definito il flusso di turisti, riferendosi soprattutto ai picchi estivi delle Isole Minori. “Si svilupperanno iniziative che daranno più valore alla nostra offerta turistica”, ha commentato, e che rappresenteranno “un volano importante anche per il resto dell’industria”. Sull’Isola del Giglio Enel sta già stimolando l’elettrificazione dei trasporti: “Le Isole minori devono essere dotate di un’infrastruttura di ricarica che connetta i porti, le auto e le biciclette. Non è una cosa semplice”, ha dichiarato l’AD a margine dell’evento. Per quanto riguarda la permeabilità dell’elettrico nei centri storici “è un tema molto importante che tocca le amministrazioni pubbliche” e le società appaltanti. Per questo “intendiamo rinforzare il dialogo con la PA locale”, ha concluso Starace.

Vogliamo facilitare il turista elettrico che arriva dall’estero”, ha commentato alla firma del protocollo d’intesa Francesco Venturini, Responsabile di Enel X, società del Gruppo Enel che si occuperà di supportare attivamente le associazioni e gli enti ricettivi. “Entro la fine del 2018 installeremo oltre 2.500 colonnine pubbliche e copriremo il territorio nazionale – ha proseguito – Speriamo che i turisti tedeschi, oltre quelli italiani, circoleranno con i loro mezzi”.

Raccolta di carta e cartone leva strategica per il turismo nel Sud Italia

Il turista attento al proprio impatto ambientale, solitamente, è prima di tutto un cittadino accorto: “I territori che gestiscono in modo sostenibile la valorizzazione dei rifiuti diventano più attrattivi sotto il profilo turistico”, ci spiega al telefono il Direttore generale di Comieco Carlo Montalbetti. Il consorzio ha proposto di stipulare un patto con i Comuni e le strutture ricettive del Meridione, in primis di Sicilia e Calabria, per attivare buone pratiche di gestione di carta e cartone, ridurre le quantità di materiali dispersi in discarica e utilizzare il riciclo come vera leva di sviluppo locale. “Confermo che dove c’è un buon dialogo tra il Consorzio e i cittadini otteniamo risultati eccellenti. Milano ha raggiunto i 60 kg/abitante e Napoli ha registrato un salto di qualità del 25%”, ha precisato.

Comieco ha finora stanziato 14 mln di euro, ripartiti equamente tra piccoli e grandi centri, sia per promuovere campagne di informazione al cittadino, sia per sostenere l’acquisto di mezzi e contenitori di raccolta. “Al momento abbiamo erogato la metà della somma – prosegue Montalbetti – Nel Sud Italia abbiamo superato le 700 mila ton di carta e cartone, con 34 kg/abitante e una crescita del 4% rispetto al 2016. L’obiettivo dei 55 kg/abitante non è così lontano”.

Centrale per il turismo sostenibile riuscire a fare rete: “Nella penisola sorrentina mettiamo gratuitamente a disposizione box di carta e cartone in alcune strutture ricettive per gli ospiti e gli operatori stessi. Se a Milano il turista è abituato alla differenziata deve mantenere la stessa abitudine anche in altre parti d’Italia”, precisa Montalbetti. Senza dimenticare che garantire questo servizio aiuterà a tutelare le bellezze paesaggistico-architettoniche e a coinvolgere soggetti diversi. E perchè no, conclude Montalbetti, anche promuovere una collaborazione con una grande utility come Enel: “Questa è una proposta interessante da sviluppare in futuro”.

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