Smart city, l’Italia presenta le sue best pratices a Berlino

Firenze, Torino e Milano esempi ammirati Oltr'Alpe

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Il processo di inurbamento della popolazione mondiale prosegue senza sosta: entro il 2050 2,5 miliardi di nuovi residenti abiteranno le metropoli mondiali. Questo dati ha fatto da cornice alla conferenza, tenutasi presso l’ambasciata italiana a Berlino lo scorso 3 agosto, dal titolo: “Le smart cities come vettore di sviluppo sostenibile e inclusivo: una sfida europea”. I partecipanti al convegno rappresentavano il mondo produttivo, tra cui ENEL, BMW, PRYSMIAN e quello politico amministrativo da Berlino, Monaco, Firenze, Roma, Milano e Torino.

Si è discusso del ruolo delle città quale vettore della transizione energetica verso una sostenibilità diffusa, come ha evidenziato nel corso dell’evento il responsabile dell’area Europea di ENEL e presidente di Elettricità Futura, Simone Mori ricordando le soluzioni di “intelligenza” diffusa: dall’illuminazione pubblica ai veicoli elettrici fino ai contatori, sia mediante l’utilizzo di reti in fibra ottica.

Un futuro quindi in cui tutte queste funzioni saranno interconnesse e per il quale si prospettano vari scenari rispetto l’evoluzione degli operatori del mercato rispondendo a esigenze sempre più “profilate”e personalizzate.
Una rivoluzione che nel convegno si prefigura arriverà anche alle fonti di energia: quelle che oggi sono considerate alternative, diverranno convenzionali e saranno essenziali per l’utilizzo di strumenti che utilizzeranno l’energia elettrica al posto di quella derivante da motori termici. E’ emersa anche una nuova dinamica nel cambiamento del rapporto tra mezzo pubblico e privato: i flussi di dati continuo tra i veicoli permetterà di avere informazioni in tempo reale su traffico, meteo, interruzioni, incidenti e deviazioni.

Secondo il vice presidente esecutivo del gruppo PRYSMIAN, Francesco Fanciulli, la città diventerà “smart” quando integrerà quindi le reti intelligenti a un’infrastruttura di alimentazione e comunicazione realmente integrata.

Durante il convegno sono stati illustrati i processi di innovazione e integrazione tra l’evoluzione di una mobilità sempre più sostenibile e pulita, una connettività diffusa e l’integrazione sociale che stanno premiando le amministrazioni di Firenze, Torino e Milano. Esempi a cui gli amministratori tedeschi hanno guardato come realtà virtuose da imitare.

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