Segnaletica stradale “intelligente”: il sondaggio online che rende più smart le città

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Una segnaletica stradale “intelligente” e connessa può consentire alle amministrazioni locali di raccogliere una grande varietà di informazioni su: traffico, inquinamento acustico, sincronizzazione dei segnali e molto altro. Informazioni che, gestite in maniera coordinata, pemettono di snellire il flusso veicolare e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Per supportare le amministrazioni nella sua implementazione è nato il sondaggio online MyCitySmarts di cui ci parla Dave Bullock, Managing Director of ITS at Miovision.

Come funziona MyCitySmarts?

MyCitySmarts.com è un sondaggio rivolto ai funzionari pubblici che vuole valutare quanto i loro sistemi di gestione del traffico siano “smart”. Sono quattro i fattori di giudizio: piano del traffico tecnologia, performance di misura e condivisione dei dati. Ogni fattore è utile a capire quando è necessario optare per un Sistema intelligente di trasporto (Intelligent Transportation Systems-ITS). Con una serie di domande, le città riescono a capire dove eccellono o mancano e ottengono raccomandazioni sui prossimi passi utili a migliorare la segnaletica.

Perché è importante migliorare la posizione della segnaletica? Ci sono benefici in termini economici, ambientali e di sicurezza?

Occorre chiarire che l’implementazione di un piano smart del traffico non riguarda il posizionamento dei segnali stradali, ma la loro connettività attraverso tecnologie intelligenti in grado di fornire ai residenti informazioni sul traffico. Ad esempio, usare i pali della luce come punti di connessione di una rete cittadina ha senso perché sono distribuiti all’interno della città. I dati che provengono dai semafori posti agli incroci permettono di prendere decisioni sulla sincronizzazione e la gestione dei segnali, che è uno dei modi per snellire il traffico e per ottenere una serie di benefici:

– meno frustrazione per chi è imbottigliato nel traffico a causa dell’eccessivo numero di stop;

– più sicurezza;

– meno incidenti in città;

– riduzione delle emissioni inquinanti e del consumo di carburante;

– deviazione del traffico su strade libere in caso di incidente;

– risparmio di tempo per veicoli speciali, bus e mezzi commerciali;

– più veloce gestione del traffico in caso di cambiamenti demografici, eventi speciali o alla comparsa di nuovi edifici.

Avete individuato quali sono gli ostacoli più frequenti allo snellimento del traffico?

Cambiano molto a seconda della città. Comunque, per migliorare la qualità del traffico è fondamentale una comunicazione sicura dei dati dai segnali stradali al Centro di gestione del traffico (Traffic Management Centre-TMC), software molto costoso per monitorare lo stato della rete del traffico e offrire insight per l’ottimizzazione della segnaletica. Un caso esemplificatore: dall’ultimo sondaggio annuale condotto da Miovision sullo stato dei segnali stradali nel Nord America è emerso che i rispondenti avrebbero preferito un livello di connettività maggiore agli incroci. Talvolta occorre sostituire la tecnologia esistente, seppur funzionante, per renderla compatibile con le apparecchiature digitali. In altre occasioni si può optare per la fibra ottica, che è un’alternativa eccellente ma onerosa per i residenti e i commercianti locali (e che, in caso di danneggiamento, ha bisogno di molto tempo per tornare funzionante).

Quali pensate siano le migliori tecnologie capaci di sciogliere il traffico cittadino?

Innanzitutto c’è Miovision Spectrum che è un sistema intelligente di trasporto (ITS) che si integra con la segnaletica stradale cittadina fornendo spunti per una gestione più efficiente delle informazioni raccolte. L’hardware Spectrum si può installare all’interno dell’unità di rilevamento del traffico senza bisogno di sostituire l’infrastruttura esistente e acquisisce e trasmette in modo sicuro i dati da tutti i dispositivi di rilevamento. Miovision Signal, poi, è un portale web che consente l’accesso remoto alle informazioni sulle condizioni del traffico e sugli alert per evitare ingorghi o che problemi già presenti peggiorino.

Quanto la segnaletica stradale influisce sulla creazione di una smart city?

La segnaletica stradale è alla base della smart city. È semplice e conveniente integrare una tecnologia smart: è possibile, infatti, collegare videocamere o sensori sui segnali stradali negli incroci, che sono installati in maniera omogenea in città, e raccogliere informazioni sui modelli di traffico veicolare. Solo in Nord America ci sono circa 340 mila segnali del traffico che offrono molti punti di raccolta dei dati; in particolare, agli incroci, si può osservare il passaggio di automobili, biciclette e pedoni e monitorare l’inquinamento acustico, la congestione del traffico, gli incidenti, il transito dei mezzi pubblici e la sincronizzazione della segnaletica. Occorre, poi, sottolineare che una segnaletica “smart” non ottimizza solo il traffico: la maggiore connettività consente l’integrazione con altri data point e, in futuro, si può ipotizzare che trasporterà informazioni sul tempo, sulle condizioni del manto stradale e sugli incidenti. Pensate alla vostra città come a una rete di arterie i cui nodi sono dei punti di check-in che permettono di circolare in maniera più efficiente. Una volta che i segnali del traffico smart sono schierati, i limiti dell’integrazione dei data point deriveranno solo dall’immaginazione.

A quanto ammontano i risparmi attesi per le amministrazioni grazie a MyCitySmarts?

MyCitySmarts è progettato per aiutare le città a migliorare il flusso del traffico. Molti centri urbani sono interessate all’implementazione di sistemi di trasporto intelligenti, ma non sanno da dove iniziare. Può essere un compito arduo. MyCitySmarts aiuta le città nel comprendere quali sono le giuste tecnologie da adottare per risolvere i problemi dettati dalla cattiva gestione del traffico. Il sistema non determina risparmi diretti, ma aiuta, comparando le risposte raccolte, a stabilire delle priorità d’azione per vincere la sfida di una migliore esperienza di trasporto.

Di seguito alcuni numeri:

– i segnali stradali contribuiscono al 5-10% del ritardo complessivo o al ritardo di 295 mln di veicoli l’ora sulle strade più trafficate. Fonte: Congestion Reduction Toolbox. U.S. Department of Transportation Federal Highway Administration. Accessible via www.fhwa.dot.gov/congestion/toolbox;

–  lo Urban Mobility Report sottolinea che sul 61% delle aree analizzate il coordinamento della segnaletica ha ridotto il ritardo di 21,7 mln di persone all’ora. Fonte: 2011 Urban Mobility Report. Methodology-Benefits of Operational Treatments. Texas Transportation Institute, 2011. Accessibile via http://mobility.tamu.edu/ files/2011/09/operational-treatments.pdf;

– ci sono circa 300 mila segnali stradali negli Stati Uniti e oltre il 75% può essere migliorato facendo l’update della strumentazione o calibrando meglio la sincronizzazione. Quest’ultimo è uno dei metodi più costosi per migliorare il traffico e rendere le strade più sicure. I benefici dimostrati sono pari a: 7-13% riduzione del tempo trascorso nel traffico, 15-37% riduzione del ritardo e 6-9% di risparmi sul carburante. Fonte: ITE Website via http://www.ite.org/signal/index.asp.

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Ivonne Carpinelli
Giornalista con la passione per l'ambiente e l'energia lavoro con Gruppo Italia Energia dal 2014. Mi occupo anche di mobilità dolce e alternativa, nuove costruzioni, economia circolare, arte e moda sostenibile. Esperta nella gestione dei social network e nel montaggio video non esco mai senza penna, taccuino e... smartphone.