È un binomio vincente quello tra il settore dello sport e dell’energia pulita. Un esempio è lo stadio Bislett di Oslo, un’area con un grande valore iconico per l’atletica leggera norvegese, che ha scelto di adottare un impianto fotovoltaico per la sua alimentazione.

Meno emissioni di CO2

Il progetto costituisce un esempio concreto dell’impegno del Governo scandinavo per ridurre le emissioni inquinanti. L’obiettivo fissato è in particolare quello di diminuire la quantità di CO2 in atmosfera del 40% entro il 2030 attraverso l’uso di energie rinnovabili. “Questo progetto è uno dei primi passi e un segnale importante verso questo obiettivo: per tutti i norvegesi lo stadio Bislett è un simbolo e un punto di riferimento nazionale – spiega in una nota Jan Erik Johansen, general manager di Abmas Elektro, società incaricata dell’installazione dei moduli FV – e quando un’installazione di questo tipo è possibile qui, significa che è realizzabile in qualsiasi edificio di proprietà statale in tutto il Paese”.

La soluzione adottata

L’impianto fotovoltaico, che è entrato in funzione lo scorso giugno, ha una potenza di 212,22 kW. Il progetto ha previsto l’impiego di 654 moduli Panasonic HIT® modello N325, installati sui tetti delle tribune del lato orientale e occidentale. L’intera produzione di energia solare, circa 150.000 kWh all’anno, sarà completamente impiegata per l’alimentazione dello dello stadio.

L’interesse per il fotovoltaico

Il fotovoltaico è un settore considerato ad alto potenziale in Norvegia. Tante le startup locali che si cimentano in progetti inerenti a questo comparto. Secondo gli esperti nei prossimi anni vi sarà una crescita elevata, un trend testimoniato dal fatto che nel 2017 in tutto il Paese sono stati installati pannelli per un totale di 17 MWp. In particolare, è previsto un aumento annuale del 35% nei prossimi tre/cinque anni.

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