E’ un trend positivo quello che caratterizza il settore delle auto elettriche a livello globale. Nel 2017, in tutto il mondo, la vendita di questa tipologia di vetture è, infatti, aumentata del 57% rispetto al 2016, attestandosi su un valore pari a 1,2 milioni di veicoli. Si tratta di una crescita che non accenna ad arrestarsi e che, secondo le previsioni, dovrebbe portare nel 2018 ad avere quasi 2 milioni di nuovi veicoli elettrici sul mercato. Tra i Paesi dove il settore ha registrato le migliori performance c’è la Cinacon circa 580mila auto vendute e una crescita del 72% rispetto all’anno precedente. Al secondo e terzo posto ci sono invece rispettivamente l’Europa (290mila, +39%) e gli Stati Uniti (200mila, +27%). Nel Vecchio Continente in particolare il primo mercato è la Norvegia con 62.000 veicoli venduti, mentre al secondo posto c’è Germania, con quasi 55.000 immatricolazioni.

E’ questa la fotografia scattata dall’E-Mobility Report 2018 realizzato dall’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano e presentato ieri in occasione della prima giornata di THAT’S MOBILITY, l’evento dedicato al comparto della mobilità elettrica in corso nel capoluogo lombardo. Dalla ricerca emerge come nel nostro Paese, nonostante si registri lo stesso input alla crescita del comparto elettrico nella mobilità, lo sviluppo delle auto elettriche si caratterizzi per numeri “ancora piuttosto esigui”, soprattutto se paragonati ai valori del mercato europeo e di quello globale. In Italia, infatti, solo lo 0,24% delle auto vendute nel 2017, pari a 4827 vetture, è alimentato ad energia elettrica. Fra queste 1.964 sono full-electric (BEV, +40% rispetto al 2016) e 2.863 auto “plug in”(i veicoli con la possibilità di ricarica associata ad un motore tradizionale). Quest’ultima categoria in particolare ha avuto una crescita rilevante, pari al 150%, superando per la prima volta le BEV.

E-Mobility, le novità di fine estate

Durata della batteria e carenza infrastrutturale sono gli (ormai noti) spettri che aleggiano sullo sviluppo della mobilità elettrica in Italia, ma non solo. Per rassicurare il possessore di un mezzo elettrico tante le novità in questa fine d’estate. Vediamone alcune.

Il Manifesto per i consumatori

Lo scorso 21 settembre, in occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile, l’associazione Adiconsum ha inviato in Parlamento il “Manifesto della mobilità elettrica”, documento contenente alcune proposte per accelerare la diffusione del trasporto alternativo nel Paese. Diversi i punti toccati nello studio: la ricarica e i costi dell’energia, il cambio di abitudini, i riflessi sullo sharing, le ripercussioni sulla vendita dei veicoli e il nodo incentivi. Centrale per Adiconsum, che tiene conto dello stile di vita e di consumo delle persone, possessori e non di un mezzo elettrico, la stimolazione diffusa e la pianificazione su scala nazionale di misure atte a stimolare la mobilità elettrica.

La maratona per le università

Dal 17 al 29 settembre si svolgerà la Electric Marathon, competizione che tra Tallinn (Estonia) e Monte Carlo vedrà sfidarsi i veicoli delle principali Università europee, in particolare 6 Nissan Leaf. L’obiettivo è stimolare la collaborazione tra i centri di ricerca e lo sviluppo di tecnologie innovative oltre che avvicinare e sensibilizzare persone di tutte le età alla mobilità alternativa facendo tappa in 10 diversi paesi.

Ricarica mobile e rapida a Milano

A Milano è stato lanciato il servizio di ricarica mobile e rapida su richiesta promosso da E-GAP, player italiano nel settore recharge, con la collaborazione del gruppo MetaSystem, attivo nella ricerca e sviluppo di sistemi di sicurezza avanzati per automotive ed energia.

Per ora sono 10 i van disponibili, gestiti da remoto, che è possibile prenotare tramite app su smartphone o sito web. L’obiettivo non è solo ricaricare il mezzo elettrico, ma anche offrire “una serie di servizi che faranno vivere meglio le persone e semplificheranno loro la vita”, ha sottolineato Eugenio de Blasio, fondatore e Presidente E-GAP.

Colonnina al Policlinico di Napoli

Nuova colonnina al Policlinico di Napoli

È stata installata lo scorso 20 settembre una palina per veicoli elettrici alla Presidenza del Policlinico di Napoli, in prossimità dell’edificio 21. Solo chi è pre-autorizzato tramite apposita app e dispone del badge Rfid può ricaricare il proprio veicolo – fino a due in contemporanea – con potenza massima di 22 kW. Il progetto è frutto della collaborazione tra il capogruppo Engie Spa, Siram Spa, Graded Spa e Thermofrigor Sud Srl.

Interoperabilità a Torino

Faciliterà la ricarica del proprio mezzo l’accordo di interoperabilità siglato nei giorni scorsi tra Enel X e Route220 che, a partire da metà ottobre, permetterà ai clienti dell’app Evway di usare le paline Enel X su tutto il territorio nazionale. In particolare, potranno essere adoperate le Quick da 22 kW nelle aree urbane e le Fast da 50 kW su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo di Enel X, che ha già siglato accordi di interoperabilità con Hera, Iren e Alperia, “è quello di aprire la nostra infrastruttura ad altri operatori offrendo un servizio con criteri qualitativamente elevati in modo tale da allargare e rendere ancora più facile la vita di coloro che guidano le auto elettriche”, ha commentato in nota stampa Alberto Piglia, Responsabile e-Mobility di Enel X.

La piattaforma evway di Route 220 è stata scelta da IrenGo per gestire il nuovo servizio di ricarica al Lingotto di Torino. Lo scorso 20 settembre, in occasione di Terra Madre, Salone del Gusto 2018 (20-24 settembre), sono state inaugurate 8 stazioni di ricarica, per un totale di 16 stalli, collocati presso gli hotel NH Torino Congress e DoubleTree by Turin Hilton Lingotto, il Centro commerciale 8 Gallery e il polo fieristico Lingotto Fiere.

Lo pneumatico per camion elettrici

E’ stato presentato alla 67ma edizione delI’IAA, la fiera dedicata ai veicoli commerciali, il prototipo dello pneumatico Conti e.MotionPro progettato e sviluppato per l’autocarro elettrico MAN CitE di MAN. Lo pneumatico garantisce un basso consumo energetico, un’eccellente resistenza al rotolamento e la modifica della posizione di centraggio, del carico gravante sugli pneumatici e della forza motrice.

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