“Cominciamo a pensare coi piedi”. Non è una provocazione, ma l’invito rivolto dalla redazione di Caterpillar Radio 2 Rai per l’edizione 2018 della campagna di sensibilizzazione sullo spreco energetico M’illumino di meno “Con i piedi per terra”. Oggi 23 febbraio la giornata conclusiva dell’iniziativa che ha come obiettivo il raggiungimento di 555 mln di step, l’equivalente della distanza da percorrere da qui alla Luna. “Ogni passo è importante per cambiare il mondo”, si legge sul sito del contapassi dell’iniziativa, “la Terra sta sotto i nostri piedi e a volte ce la dimentichiamo. La calpestiamo indifferenti al suo futuro che è anche il nostro. Il cambiamento climatico sta accelerando”.

Più passi per uno stile di vita più salutare e sostenibile, spesso le due cose procedono in parallelo. Tanti i sostenitori: rappresentanti dello sport, della musica, dell’arte, della ricerca. M’illumino di Meno vanta il patrocinio pluriennale della Presidenza della Repubblica oltre alle adesioni delle Camere del Parlamento.

Meritoria di spegnere i principali simboli storico-architettonici del Paese, per accendere i riflettori sull’uso attento delle risorse del Pianeta, M’illumino di Meno oggi promuoverà l’organizzazione di eventi culturali, sportivi e sociali, in particolare nella scuole e nelle Università. Vediamo alcune iniziative.

Italiani dall’anima green

In realtà, gli italiani hanno già un’anima green: a sostenerlo uno studio condotto da Fazland, piattaforma online di lead generation, che scatta una fotografia dei comportamenti in Italia. Rispetto a febbraio 2017, l’attenzione al risparmio energetico è cresciuta del 9% soprattutto nel Centro e Sud Italia: sul podio Roma (+10%), Bari (+8%) e Napoli (+7%). La prima realtà del Nord Italia è Milano con un +3,5%. Sensibilità che non attraversa solo il residenziale, ma anche le strutture turistiche e le baite di montagna, le imprese agricole, gli autolavaggi, le aziende di marmi, i ristoranti e i centri benessere dove il fotovoltaico sta prendendo sempre più piede (+16% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).

Il contributo delle foreste

Per raggiungere la Luna, il Programme for Endorsement of Forest Certification schemes PEFC Italia, in collaborazione con le aziende, i proprietari e i gestori forestali certificati, donerà oltre 2 milioni di passi coperti nelle passeggiate organizzate dal Trentino Alto Adige alla Malesia: “Con grande soddisfazione da parte nostra, siamo riusciti a coinvolgere anche alcune sedi estere di PEFC sparse in tutto il mondo, dalla Malesia alla Slovenia, rendendo di fatto internazionale la nostra partecipazione a M’Illumino di meno”, ha evidenziato in nota stampa Antonio Brunori, Segretario Generale PEFC Italia.

Dalla GDO al comparto finanziario: tutti presenti

Con Lotta alla povertà energetica, progetto promosso da Leroy Merlin in collaborazione con il Politecnico e l’Università di Torino, Caritas Piemonte e il Comitato S-Nodi, l’obiettivo è di dotare 100 famiglie a basso reddito, individuate da Caritas nel territorio piemontese, di un kit di dispositivi per il risparmio energetico e di avviare un percorso educativo per attivare strategie e azioni volte all’efficienza e al risparmio. In più, sul sito del gruppo francese parte un percorso di educazione al consumo sostenibile con una serie di ‘Tutorial for good’, video consigli per il risparmio di acqua, elettricità e gas.

La rappresentante della GDO Lidl ha raccolto la sfida e ha coinvolto oltre 13.000 collaboratori per tagliare il traguardo dei 555 mln di passi. Anche Intesa San Paolo, che aderisce all’iniziativa dal 2010, ha invitato i suoi dipendenti a percorrere la strada verso la Luna. Inoltre, dalle 19 alle 23.30 di venerdì 23 febbraio spegnerà le circa 15 mila insegne delle filiali italiane del Gruppo, l’illuminazione esterna delle tre sedi museali nelle Gallerie d’Italia a Milano, Napoli e Vicenza.

I 10.000 lavoratori di Ispra e delle Agenzie ambientali regionali e provinciali Arpa-Appa sono stati invitati dal Presidente del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente Stefano Laporta a percorrere, nella giornata del 23 febbraio 2018, il tragitto casa-lavoro a piedi o, almeno, parzialmente, per 20/30 minuti.

 

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