Cosenza: una provincia smart

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Alessco è l’agenzia locale per l’energia e lo sviluppo sostenibile della Provincia di Cosenza. È stata istituita sette anni fa nell’ambito del Programma Europeo IEE (Intelligent Energy for Europe), per iniziativa della Provincia di Cosenza e in partnership con enti e istituzioni locali quali, tra gli altri, l’Università della Calabria, l’Istituto tecnico industriale A. Monaco, il Consorzio Brutium Energy (Cna), la Confindustria.

Dopo i primi tre anni di start up – spiega Mariolina Pastore, direttore tecnico dell’agenziadurante i quali anche la Commissione Europea ci ha aiutati – lavorando dunque con fondi europei – abbiamo concluso progetti importanti”.

Tra questi Medeea, iniziativa europea per il miglioramento della gestione locale dell’energia attraverso uno strumento chiamato EEA (European Energy Award). Recoil, per la raccolta degli oli esausti e la trasformazione in biodiesel o Med-alghe, per la produzione di biodiesel dalla coltivazione di alghe marine.

Per quanto riguarda il Patto dei sindaci il vostro lavoro è stato premiato.
Siamo coordinatori del Patto dei sindaci per conto della Provincia di Cosenza e lavoriamo con tutti i comuni che ne fanno richiesta per l’elaborazione dei Paes (Piani d’azione). Nel caso del comune di Castrolibero, che ha partecipato anche al progetto Medeea, abbiamo redatto il Piano d’azione che è stato candidato al premio A+Com, dedicato proprio ai Paes e per la taglia di abitanti tra i 5.000 e 20.000 abbiamo vinto. Tra le motivazioni indicate, la chiarezza di elaborazione del Pinao, l’alto numero di azioni previste e la strategia politica adottata, visto che il comune ha anche ottenuto la certificazione European Energy Award con il progetto Medeea.

Tutto ciò si integra con il modello di smart city?
Il concetto di pianificazione è insito in quello della città intelligente. Dunque, quando noi facciamo programmazione nei piani d’azione, abbiamo inevitabilmente obiettivi a lungo termini sul tema della smart city. La stessa città di Cosenza è una delle vincitrici del progetto dedicato città intelligenti “Res Novae” – finanziato dal Miur nell’ambito del bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation” -. In particolare, si sta studiando un quartiere che faccia da caso di applicazione di tecnologie e sistemi.

La relazione con il territorio e i suoi protagonisti, dai cittadini alle aziende, è fondamentale per evitare quella sorta di muro che spesso si erge tra pubblico e privato. Una questione che avete affrontato?
Il nostro ruolo è proprio quello di creare sinergie tra pubblico e privato. Riusciamo a dialogare molto con le imprese del territorio, anche perché nel partenariato che ci ha costituito ci sono Cna e Confindustria, quindi svolgiamo spesso attività insieme, e siamo anche un help desk per le società e i cittadini che ne hanno bisogno. Abbiamo ad esempio lavorato per il distretto agroalimentare della Piana di Sibari, offrendo un servizio gratuito di audit energetico per le imprese site nel distretto.

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Antonio Jr Ruggiero
33 anni, nato ad Avellino, giornalista professionista, laurea in comunicazione di massa e master in giornalismo conseguito all’Università di Torino. È direttore delle riviste CH4, EIDOS e Italia Energia. In precedenza ha lavorato nel settore delle relazioni istituzionali e ufficio stampa, oltre ad aver collaborato con diversi media nazionali e locali sia nel campo dell’energia sia della politica. È vincitore di numerosi premi giornalistici nazionali e internazionali.