Saranno installate tra pochi giorni nel Comune di Montaione (FI) due colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici compatibili con tutte le modalità di ricarica esistenti sul mercato: una, della potenza di 22 kW, permetterà di ripartire in meno di un’ora. “Inizialmente la ricarica del mezzo e l’allacciamento sarà completamente a carico del Comune e stiamo valutando se distribuire schede di ricarica alle attività commerciali del luogo”, ci spiega il Sindaco Paolo Pomponi. Così facendo l’amministrazione locale vuole stimolare un tipo di turismo responsabile, d’accordo anche con i comuni di Volterra (PI) e San Gimgnano (SI), dove già ci sono delle paline, e con il Toscana Resort Castelfalfi in cui sarà installata una colonnina a breve grazie a un accordo siglato con Enel e Mercedes Benz.

Nel 2016 è stata avviata un’operazione di risparmio. Siamo partiti con la sostituzione di 320 fonti luminose con luci a LED, ad eccezione del centro storico e delle vie limitrofe, per un risparmio in bolletta stimato del 30-40% pari a circa 30 mila euro”. Oltre ai recenti interventi sull’illuminazione pubblica, da tempo il Comune si è concentrato sulla produzione energetica da fonti alternative per la salvaguardia del paesaggio e del territorio circostante: il teleriscaldamento a biomassa produce acqua calda sanitaria per la sede del Municipio e di tre edifici scolastici e i pannelli fotovoltaici producono elettricità per il centro commerciale, l’asilo nido e il cimitero. Inoltre, “acquistiamo energia verde certificata”.

In risposta ai dettami europei per il contenimento dei livelli di inquinanti in aria, il Comune vanta il conseguimento delle certificazioni UNI EN ISO 14001, UNI EN ISO 50001 e, nel 2015, European Energy Award Gold, diventando il terzo comune italiano così certificato. “Nel 2010 abbiamo inoltre sottoscritto l’adesione al Patto dei Sindaci e, rispetto al target di riduzione della CO2 del 22%, abbiamo autonomamente fissato quello del 27%”. Un lavoro che ha alle spalle una pianificazione interna fondata sul modello Plan-Do-Ceck-Act dove l’obiettivo è il miglioramento continuo della qualità con lo sguardo fisso sul lungo periodo.

Stiamo spingendo moltissimo sul mantenimento delle certificazioni anche avvalendoci di consulenti esterni”, prosegue Pomponi. Attraverso una politica di sensibilizzazione alla sostenibilità “vogliamo offrire alle aziende che promuovono azioni di risparmio la possibilità di spendere gratuitamente questi marchi”. Un compito “non semplice in una regione del Centro Italia”, come sottolinea il Sindaco, “qui la cultura è diversa, l’approccio a questi temi è differente”.

Risiede sul territorio comunale anche il Parco Benestare: “Il nome non è casuale, noi viviamo di sostenibilità e i turisti sono attratti dalla possibilità di fruire di questo patrimonio”, racconta Pamponi. “Nell’amministrazione ci sono 100 km di sentieri di diversa difficoltà, georeferenziati e fruibili a piedi o in bicicletta”. Un patrimonio forestale che favorisce momenti di istruzione e formazione: “A circa 18 km da Castelfalfi c’è un’area naturale protetta con un microclima molto particolare, che si trova solitamente a 200 km di altitudine. Qui coinvolgiamo le scuole in progetti educativi importantissimi”.

Edificio 10 alloggi classe A+ canone agevolato Solare termico per gli spogliatoi del campo sportivo
Impianto a biomasse comunale  Fotovoltaico per il cimitero

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Ivonne Carpinelli
Giornalista con la passione per l'ambiente e l'energia lavoro con Gruppo Italia Energia dal 2014. Mi occupo anche di mobilità dolce e alternativa, nuove costruzioni, economia circolare, arte e moda sostenibile. Esperta nella gestione dei social network e nel montaggio video non esco mai senza penna, taccuino e... smartphone.