Tutela del patrimonio naturalistico e geologico, riscaldamento globale, rapporto tra scienza e ricerca e sviluppo sostenibile. Questi sono solo alcuni dei temi affrontati nel corso dell’ottava edizione della Conferenza Internazionale dei Geoparchi Mondiali UNESCO, che si è svolta nel Parco Naturale Adamello Brenta UNESCO Global Geopark in Trentino, dall’11 al 14 settembre 2018

Il tema portante dell’edizione 2018

Il tema chiave dell’edizione 2018 è stato “I Geoparchi e lo sviluppo sostenibile”. La questione è stata declinata da diverse prospettive in cinque diverse sessioni scientifiche parallele (previste il 14 settembre) durante le quali si sono svolti anche una serie di workshop realizzati in collaborazione con i gruppi più rappresentativi della Rete Globale dei Geoparchi.

Qualche numero

La manifestazione ha registrato numeri da record: 850 delegati da 64 nazioni di ogni continente, 411 contributi scientifici inviati, più di 1000 rappresentanti provenienti da tutto il mondo. Un contesto di dialogo e confronto che ha promosso un approccio multidisciplinare e dialettico alla questione della tutela dei geoparchi. Queste aree, per essere protette nella giusta maniera, devono essere al centro di un’azione congiunta tra popolazione locale, scienziati, amministrazioni locali, governo centrale e industrie turistiche. La geodiversità è infatti un elemento chiave del rapporto tra l’uomo e il paesaggio. 

“E’ tempo di agire”

Quella della tuela dei geoparchi è una questione su cui è arrivato il momento di agire, ha sottolineato il presidente del Parco Naturale Adamello-Brenta Geopark, Joseph Masè cercando di sintetizzare il messaggio dell’evento. “Siamo qui per discutere di cambiamenti climatici, surriscaldamento del pianeta, valorizzazione del patrimonio geologico, educazione ambientale – ha detto il presidente –  È tempo di agire e i geoparchi si pongono l’obiettivo di valorizzare il patrimonio ambientale e geologico per diffondere consapevolezza e promuovere buone pratiche, utili a conservarlo”.

Valorizzare il patrimonio geologico

Tre i messaggi chiave dell’evento l’importanza di avere un orizzonte comune da raggiungere: la valorizzazione del patrimonio geologico come opportunità per le comunità che lo abitano. Un risultato che combina in modo sinergico lo sviluppo e la conservazione del territorio.

Cos’è un geoparco

Un’area riconosciuta come geoparco è  “territorio che possiede un patrimonio geologico particolare ed una strategia di sviluppo sostenibile”, come si legge sul sito dell’Ispra.  Si tratta di un luogo che deve “comprendere un certo numero di siti geologici di particolare importanza in termini di qualità scientifica, rarità, rilevanza estetica o valore educativo”. (Leggi la definizione completa sul sito dell’Ispra)

I geoparchi nel mondo

In tutto il mondo ci sono circa 140 geoparchi:72 in Europa, di cui 10 in Italia, 59 nell’area Asia-Pacifico, 4 in America Latina-Caraibi, 3 in Canada e 2 in Africa (in Marocco e Tanzania).

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