Le App per la prenotazione dei servizi in una parola e-hailing per migliorare la mobilità nei grandi centri

I risultati della indagine promossa da mytaxi e presenta in Senato

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L’e-hailing, ovvero della chiamata taxi tramite applicazione, ha un impatto positivo per la mobilità urbana. Questo il risultato dello studio “Mobilità Urbana e Tecnologia: l’impatto dell’e-hailing”, che mytaxi, l’app per i taxi, ha commissionato a un’equipe di ricerca del CERTeT dell’Università Bocconi.

I benefici maggiori individuati dallo studio si possono sintetizzare in due macro-categorie: flessibilità e maggiore conoscenza e trasparenza delle fasi del viaggio.

La flessibilità si evidenzia soprattutto nell’accesso e nell’utilizzo dei servizi, con impatti positivi sull’efficienza negli spostamenti. La conoscenza e trasparenza delle fasi del viaggio semplifica la fruizione.

Altri benefici individuati dall’indagine sono: il miglioramento in termini di sicurezza e affidabilità del servizio di trasporto e un maggior risparmio di costo che trasforma il servizio in un elemento potenzialmente decisivo nella scelta di sostituire la mobilità privata, specie nel caso della seconda automobile.

I numeri dell’e-haling

e-hailing è in grado di generare una riduzione dei tempi di attesa medi tra una corsa e l’altra stimata intorno ai 6,5 minuti in orari di morbida (18%) e a 4,1 minuti in orari di punta (27%).

A Roma, tale risparmio di tempo risulta maggiormente rilevante in ora di punta (-7,3 minuti, ovvero una diminuzione del 40%).

Invece a Milano i risparmi di tempo risultano maggiori in percentuale (30%) rispetto alla media nell’ora di morbida.

Il servizio ha inoltre soppianto altre modalità di prenotazione dei taxi in quanto l’app viene usata in media per il 51% delle prenotazioni ricevute da un driver, mentre le restanti modalità (strada/parcheggio e chiamata telefonica) contano rispettivamente per il 38% e l’11% delle corse. Fenomeno maggiormente evidente a Milano (59% delle chiamate/prenotazioni gestite via app), rispetto a Roma (49%) e Torino (42%). Favorito il pagamento tramite app (66% dei casi a Milano, 57% a Roma, 56% a Torino).

Un impatto innovativo sulla mobilità per cui, come sottolinea in una nota Eckart Diepenhorst, CEO mytaxi. “Il nostro obiettivo è quello di fornire un servizio innovativo e al passo coi tempi, in grado di integrare continuamente nuove funzionalità, contribuendo a creare una mobilità urbana moderna, sicura e conveniente, utilizzando risorse esistenti senza aggiungere altri veicoli sulla strada. Questo è quello su cui lavoreremo in futuro ed è proprio su queste tematiche che lo studio ci dà degli input importanti”.

e-haling aumenta il numero di corse

L’e-hailing nel settore taxi favorisce l’aumento del numero di corse, in quanto, secondo lo studio, consente ai tassisti di intercettare la domanda con maggiore efficacia. Per il 68% degli intervistati l’introduzione dell’e-hailing si è accompagnata a un aumento di almeno 3 corse in più al giorno, mentre quasi il 20% ha dichiarato di effettuare almeno 5 corse in più al giorno.

Come si è svolta l’indagine

Lo studio si riferito su un periodo di tempo di 12, tra ottobre 2016 e settembre 2017, nelle città di Milano, Torino e Roma, somministrando un sondaggio ai tassisti.

Ne sono emerse le differenze date da stagionalità, livello di attività nei giorni feriali e festivi e nelle diverse fasce orarie.

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